Home Diritti Prorogati i termini del concorso per i premi di laurea di Acat Italia contro la tortura e la pena di morte

Prorogati i termini del concorso per i premi di laurea di Acat Italia contro la tortura e la pena di morte

by redazione

È stato prorogato al prossimo 30 giugno il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla quinta edizione del concorso Acat Italia (Azione dei cristiani per l’abolizione della tortura) per due premi di laurea su tortura e pena di morte. L’associazione cristiana ecumenica, che dal 1983 opera contro la tortura e i trattamenti crudeli, inumani o degradanti, compresa la pena di morte, nell’ambito dei propri programmi formativi, annuncia il Bando per l’assegnazione di due premi di laurea. Il primo, dal titolo «una laurea per abolire la pena di morte», riguarda tesi discusse sul seguente tema: «abolizione della pena di morte: motivazioni, strategie, azioni, impegno, impatto». L’altro, dal titolo «una laurea per fermare la tortura», per tesi di laurea discusse sul tema «la tortura e i trattamenti crudeli, inumani o degradanti contro le persone nel mondo contemporaneo: cause, implicazioni, strategie e strumenti per la loro prevenzione e abolizione e per la riabilitazione delle vittime».

L’iniziativa si propone di incoraggiare i giovani ad approfondire le problematiche emergenti dal fenomeno della tortura nelle sue varie manifestazioni e dall’applicazione della pena capitale e a prendere coscienza della loro gravità e dell’importanza di impegnarsi per eliminare la tortura e la pena di morte nel mondo.

Ciascun premio ha una dotazione di 3.500 euro per ogni anno accademico e sarà assegnato alla migliore tesi di laurea, laurea magistrale o specialistica discussa nelle sessioni di laurea degli anni accademici 2012-13, 2013-14 presso tutte le università italiane presenti sul territorio nazionale, statali e non statali, che rilascino titoli di laurea aventi valore legale, e università pontificie che rilascino lauree riconosciute in Italia. Il premio è finanziato con i fondi Otto-per-mille delle Chiese valdesi e metodiste, e gode inoltre del supporto di diversi enti sostenitori, fra cui: il Pontificio consiglio della giustizia e della pace (Roma), la Facoltà valdese di teologia di Roma, Medici contro la tortura, Università Lumsa, Fiacat (Federazione internazionale delle Acat di Parigi). Per concorrere all’assegnazione dei Premi di laurea, in ciascuno degli a.a. 2012-13 e 2013-14, è necessario aver discusso la tesi di laurea nel corso di una delle sessioni di laurea di detti anni accademici e presentare la domanda ad «Acat Italia, Premio di Laurea, via della Traspontina, 15 – 00193 Roma», rispettivamente entro il 30 giugno del 2014 ed il 31 maggio del 2015. Per informazioni e per la documentazione da accludere per la partecipazione al bando, consultare il sito www.acatitalia.it.

Michele Lipori

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