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Una bandiera per il mediterraneo

by Francesca Bellino

di Francesca Bellino (Giornalista e scrittrice)

«Appartengo al Mediterraneo. Questo mare lo vivo, lo respiro, lo sogno» sosteneva lo scrittore Jean-Claude Izzo che guardava e raccontava il Mare nostrum da Marsiglia. Come lui tanti autori hanno guardato e raccontato lo stesso mare da altri punti di vista sentendosene parte perché il Mediterraneo ha più radici. Ingloba tutto e il suo contrario. È il grembo di molteplici civiltà e della nostra Storia fatta di migrazioni, di convivenze, di mescolanze. Quella Storia circolare che racchiude gli eterni rituali della partenza che non sono mai stati in un’unica direzione, ma sempre in entrambe, avanti e indietro tra la riva nord e la riva sud. 

In questo perenne via vai il Mediterraneo ha costruito la sua Storia di contraddizioni, di paure e sogni, di naufragi e sbarchi, di respingimenti e accoglienze, di sradicamenti e nuovi inizi. Troppo spesso, però, questa Storia è stata offesa e si è creata una “mappa di fratture”, mentre avrebbe avuto bisogno di essere nutrita di elementi aggreganti, capaci di raccogliere e unire le sue molteplici facce come può fare una bandiera che rappresenta per antonomasia appartenenza e identità. È lodevole perciò l’iniziativa pubblica fortemente simbolica lanciata dall’associazione Progetto Mediterranea per ideare una bandiera per il Mediterraneo. 

«Sarà la bandiera dei futuri Stati Uniti del Mediterraneo che andranno dal Mar Nero all’Atlantico portoghese, dal Golfo di Aqaba al Mar Ligure, dal Mar di Marmara al Golfo della Sirte» si legge nella comunicazione ufficiale che invita i cittadini a candidare il proprio progetto entro il 15 giugno.

 

Quando ho letto questa notizia mi si sono illuminate varie lampadine e mi sono subito messa a disegnare la mia bandiera mescolando i colori del drappo italiano con il nero della bandiera libica, il giallo di quella spagnola e l’azzurro di quella greca e di quella israeliana, con la stella e la luna rosse di quella algerina e tunisina, la grande stella verde di quella marocchina e l’aquila di Saladino di quella egiziana. 

L’associazione Progetto Mediterranea è nota per la spedizione nautica, culturale e scientifica che da sei anni tenta di sollevare l’attenzione sui problemi del Mediterraneo in campo storico, archeologico, paesaggistico, ambientale, artistico e culturale. A capo della spedizione c’è Simone Perotti, ex manager che nel 2008 ha lasciato l’ufficio per fare il marinaio e ormai vive in barca a vela navigando e scrivendo. Ha di recente pubblicato il diario di navigazione Rapsodia Mediterranea (Mondadori, 2019) dove racconta appunto le rotte del progetto. 

«Una bandiera per il Mediterraneo – specifica Perotti – nasce dalla nostra convinzione che il Mediterraneo sia un Continente ricco proprio per l’insieme delle sue straordinarie differenze, ma non ha una bandiera che lo rappresenti e che contribuisca alla sua unificazione. Occorre, dunque, che il Mediterraneo issi e faccia garrire la prima bandiera in grado di rappresentare e di includere. Una bandiera per cui sia bello vivere, non morire. Una bandiera che non inciti al confine, alla secessione e alla guerra, ma all’accoglienza, all’integrazione, alla pace».

Ogni idea è benvenuta! Un gruppo selezionatore sta raccogliendo le proposte all’indirizzo info@progettomediterranea.com. Nello specifico è richiesto un disegno della bandiera a colori corredato di un testo (massimo 10 righe) che ne spieghi la forma, le scelte cromatiche e i valori espressi. 

Il progetto della bandiera più votata sarà comunicato il 30 giugno e subito inviato a Istituzioni, soggetti aggregativi, Istituti di cultura, mondo politico e marittimo, mentre l’autore sarà ospitato a bordo dell’imbarcazione Mediterranea per presenziare alla cerimonia di issata della bandiera e festeggiare una nuova identità mediterranea che, oggi più che mai, in questa fase storica che impone un cambiamento globale, può rappresentare per i Paesi che ne fanno parte una prospettiva e una risorsa per nuovi passi verso una crescita comune.

Francesca Bellino

Francesca Bellino

Giornalista e scrittrice

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