di Luca Attanasio. Giornalista e scrittore.
Ghanese, con una lunga esperienza curiale e un forte radicamento pastorale, il cardinale Peter Turkson ha incarnato in Vaticano una visione moderna e dialogante. Attivo nei campi della giustizia, della pace e dello sviluppo umano, è noto per il suo impegno sociale e la capacità di aggiornare le proprie posizioni. Figura chiave del pontificato di Francesco, resta un nome autorevole in vista del conclave.
Peter Turkson, è un cardinale “curiale” che ha trascorso, cioè, una lunga parte della sua vita a Roma, ricoprendo incarichi di governo o gestione in vari dicasteri e uffici della Curia romana. Nato a Wassaw Nsuta, Ghana, nell’allora arcidiocesi di Cape Coast, l’11 ottobre 1948 in una famiglia parzialmente di fede islamica, Turkson sperimenta fin da bambino, la necessità unita alla positività di far convivere tradizioni e culture diverse in uno stesso contesto o, addirittura, in una stessa persona. Il 20 luglio del 1975 viene ordinato sacerdote e nel 1993 consacrato vescovo, divenendo arcivescovo di Cape Coast. Per vari anni (1997-2005) ricopre la carica di presidente della Conferenza episcopale del Ghana, e nel 2005 viene creato cardinale da Giovanni Paolo II ad appena 55 anni.
IL “SUPER PREFETTO”
Nel 2009, grazie anche a una intensa attività in coordinamento con l’Onu per favorire la pace nel suo Paese ma anche a una sua spiccata propensione alla mediazione e ai rapporti internazionali – ha anche partecipato attivamente agli incontri del World Economic Forum di Davos, rappresentando gli interessi e le istanze della Santa Sede sulle questioni economiche globali – Turkson viene chiamato da Benedetto XVI a presiedere il Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, un ruolo che venne poi confermato anche da papa Francesco nel 2013. Ma quando nel 2017 Bergoglio decise di istituire il “super dicastero” per la Promozione dello sviluppo umano integrale, che assemblava vari uffici di ambito sociale e umanitario, il cardinale ghanese fu scelto come “super prefetto”. Ricoprì quel ruolo, a cui Francesco ha sempre dato un grande rilievo, per cinque anni. Nel 2022 venne quindi nominato cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze e della Pontificia Accademia delle scienze sociali.
Turkson riassume una storia pastorale e di radicamento nel suo popolo, a una presenza costante nella Curia con ruoli di grande prestigio e di respiro internazionale. È un cardinale moderno, capace anche di aggiornarsi e rivedere le proprie posizioni. Un classico esempio è stato il suo progressivo cambio di visione riguardo le persone di altro orientamento sessuale: nel 2021, appoggiò una dichiarazione vaticana contro la benedizione delle coppie dello stesso sesso. Nel 2023 non prese posizioni nette contro la nota dichiarazione vaticana voluta da papa Francesco Fiducia Supplicans che le contemplava, mentre nel novembre 2023, in un’intervista alla BBC nel programma Hard Talk, il porporato ghanese ha affermato che «le persone Lgbt, gay, non possono essere criminalizzate perché non hanno commesso alcun crimine» suscitando apprezzamenti da molte parti e critiche da altrettante altre.
LIBERALE MA CON MODERAZIONE
Grande estimatore di Oscar Arnulfo Romero, il vescovo salvadoregno ucciso nel 1980 per le sue ripetute denunce contro la giunta militare dell’epoca e strenuo difensore della causa delle popolazioni più povere e sfruttate, Turkson è considerato un progressista in linea con il Concilio Vaticano II e in continuità con papa Francesco con una simile propensione verso questioni sociali, ambientali, di promozione di libertà, diritti e giustizia.
Pur essendo considerato liberale non prevede forme di apertura su ordinazioni femminili: ha più volte esaltato il ruolo che le donne svolgono nella Chiesa, ma ha anche ribadito che l’ordinazione femminile non è in agenda e che negarla alle donne, secondo lui, costituisce una discriminazione. Al contrario ritiene la rimozione del requisito del celibato clericale come una possibilità o, addirittura, come una soluzione alla carenza di vocazioni sacerdotali. È ovviamente contrario ad aborto ed eutanasia ma si è dimostrato “aperturista” sul tema dell’uso dei contraccettivi.
Cardinale Peter Turkson © Richter Frank-Jurgen, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Luca Attanasio
Giornalista e scrittore.
