L’esplosione del reattore 4 della centrale di Chernobyl nel 1986 resta il più grave incidente nucleare della storia e uno spartiacque politico per l’Unione Sovietica. La gestione del disastro mise in luce le fragilità del sistema sovietico, contribuendo alla stagione della Glasnost e alimentando sentimenti indipendentisti in Ucraina. A 40 anni di distanza, la catastrofe continua a influenzare il dibattito sull’energia nucleare, anche in Italia.
Autore
Andrea Mercurio
A trent’anni dagli Accordi di Dayton, la Bosnia-Erzegovina vive ancora dentro una struttura istituzionale che fa fatica a garantire una pace stabile. Le divisioni etniche, rese sistema dal Trattato, hanno prodotto stagnazione politica e un’ascesa dei nazionalismi. Intanto, la fuga di giovani e professionisti svuota un Paese intrappolato in una “provvisorietà permanente”.
