Il Censimento 2022 fotografa un Brasile sempre più pluralista dal punto di vista religioso: i cattolici, pur essendo ancora la maggioranza, scendono al minimo storico (56,7%), mentre crescono evangelici e “senza religione”. In forte aumento anche l’Umbanda e il Candomblé, tradizioni afro-brasiliane segnate da storiche discriminazioni. I dati evidenziano la trasformazione in atto ma mancano ancora dettagli sulle suddivisioni interne ai gruppi.
