Il governo israeliano riapre i villaggi colpiti il 7 ottobre, mentre Netanyahu cavalca i “successi” contro l’Iran per rilanciarsi politicamente. Ma Gaza rimane in una situazione disperata, e – sebbene con qualche importante eccezione – la società israeliana fatica a guardare in faccia l’altra parte del conflitto.
Autore
Davide Lerner
Le proteste nei campus statunitensi stanno mettendo in evidenza le diverse spaccature della società americana. Una situazione le cui conseguenze potrebbero riverberarsi sulla tornata elettorale di novembre.
