Il 20 luglio 1944 scatta la celebreOperazione Walkyrie, il colpo distato anti nazista organizzato da una parte dei vertici militari e da cui Adolf Hitler esce pressoché incolume. Conclusa la guerra e crollato il nazismo sotto le bombe alleate, la memoria del 20 luglio è controversa fin dall’inizio.
Fulvio Ferrario
Ha fatto clamore la notizia che Bergoglio parteciperà al G7 a conduzione italiana, che si terrà in Puglia dal 13 al 15 giugno. Eppure la sorpresa non dovrebbe essere assoluta, per diverse ragioni.
Nel fuoco del pluridecennale dibattito sul conflitto israelo-palestinese sono coinvolte anche le Chiese cristiane. In questo articolo si formulano degli “appunti” su quali caratteristiche (non) dovrebbe avere una “postura ecclesiale”.
Con Jürgen Moltmann, deceduto lunedì 3 maggio, alla rispettabile età di 98 anni, scompare l’ultimo esponente della grande generazione teologica che ha dominato il secondo Novecento.
La guerra, e anche la politica, la democrazia, la libertà e i diritti, sono realtà profane, secolari. La Chiesa di Gesù non replica all’idolatria sacralizzando quanto le sembra politicamente auspicabile, bensì riconoscendo la relatività di tutto ciò che è terreno. Questo non significa che democrazia, libertà e diritti non siano realtà importanti.
C’era una volta, in Europa, loStato sociale anche se – in realtà – le Chiese non hanno mai abbandonato l’intervento diretto nel sociale e, anzi, ne hanno sottolineato con ragione il carattere insostituibile. Qualcuno, nelle comunità cristiane, teme la trasformazione della Chiesa in Ong. Il rischio è effettivo, come sempre accade in una situazione inedita, ma costituisce una fatalità.
Per la prima volta uno studio ha affrontato il tema degli abusi sessuali verificatesi nell’alveo della Chiesa evangelica in Germania (Ekd), rivelando che il problema è molto più diffuso di quanto si pensasse o si volesse ammettere. I ricercatori hanno trovato prove per un totale di 1.259 perpetratori e 2.225 vittime, mostrando che sostanzialmente, la situazione delle chiese territoriali protestanti, in fatto di abusi su minori, è analoga a quella della Chiesa cattolica. Ma, secondo il direttore dello studio Martin Wazlawik, questa è solo “la punta dell’iceberg”.
I risultati della sesta Ricerca sull’appartenenza ecclesiale in Germania hanno suscitato un’accesissima discussione. Alcuni ritengono che non solo l’appartenenza ecclesiale, bensì la “religione” in quanto tale sia in caduta libera; altri sostengono invece che non è vero che la religione regredisce: essa modifica, invece, le proprie forme di manifestazione. Ma dunque, in questo dibattito, che cos’è (e cosa non è) il Cristianesimo?
Qual è il ruolo delle Chiese in un contesto in cui, sempre di più, l’opinione pubblica di molti Paesi ritiene che altre formule, più autoritarie rispetto alla democrazia, possano garantire una migliore qualità della vita alla maggioranza della popolazione?
Alcune dichiarazioni del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, rispetto alla promessa di un consistente incremento dei finanziamenti alle scuole “paritarie”, hanno nuovamente posto l’annoso problema del finanziamento della scuola privata da parte dello Stato.
