Dopo aver approvato nella primavera del 2024 il nuovo Patto sull’immigrazione e l’asilo, finalizzato a ridurre la possibilità di ottenere asilo nell’Ue, la Commissione europea ha ora emanato tre proposte, che dovranno poi passare al vaglio del parlamento, per rendere operative le limitazioni annunciate.
Maurizio Ambrosini
La parola d’ordine della “remigrazione” dalla Germania è arrivata fino a noi. Senza rivelare particolari imbarazzi per aver mutuato questa idea radicale dall’estrema Destra di Alternative für Deutschland, una rumorosa frangia della Destra italiana l’ha fatta propria, ottenendo l’effetto desiderato: clamore mediatico, visibilità e risonanza.
Il surreale andirivieni della nave Libra dall’Albania come simbolo della politica dell’asilo del governo Meloni: tra deportazioni annunciate, reiterazione dei tentativi, polemiche con la magistratura e con le istituzioni europee, la vicenda disegna un quadro in cui gli intenti comunicativi e propagandistici prevalgono sulla ricerca di soluzioni pragmatiche e ragionevoli.
Se il nostro paese non investirà di più nella ricerca e nell’alta formazione, come Stato, imprese, famiglie, il nostro futuro di paese avanzato e competitivo sarà messo a rischio.
A un anno dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina il fronte delle ostilità coinvolge anche le religioni. L’Institute for Religious Freedom – un ente di ricerca indipendente con sede a Kiev – mette in guardia su danneggiamenti e distruzioni arbitrarie operate dall’Esercito russo nei confronti dei luoghi di culto di ogni confessione in Ucraina. Il rischio è che il patrimonio storico e spirituale del Paese subisca dei danni irreparabili.
Discutere delle norme per l’accesso alla cittadinanza significa riflettere sulla nostra concezione della comunità nazionale, di chi vogliamo come nostri concittadini, di quale futuro pensiamo di costruire insieme.
di Maurizio Ambrosini. Professore di Sociologia delle migrazioni. Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano. La guerra in Ucraina sta…
di Maurizio Ambrosini. Professore di Sociologia delle migrazioni. Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano. Gli immigrati in Italia secondo…
di Maurizio Ambrosini. Professore di Sociologia delle migrazioni. Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano. In una di quelle svolte…
di Maurizio Ambrosini. Professore di Sociologia delle migrazioni. Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano. Il premier Draghi ha scelto…
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