La crisi climatica non colpisce tutti allo stesso modo: vulnerabili e poveri ne subiscono gli effetti più gravi. In Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale (Donzelli, 2025), Cogliati-Dezza e Carrosio propongono un welfare energetico-climatico per combinare giustizia sociale e ambientale. Politiche strutturali, multilivello e locali possono trasformare la transizione ecologica in opportunità per tutte e tutti.
Vittorio Cogliati Dezza
Secondo le attuali tendenze la temperatura salirà di 2,8 gradi entro la fine del secolo, ma è possibile limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi, se le emissioni di carbonio saranno ridotte del 45% entro il 2030, con uno sforzo ben maggiore per i Paesi sviluppati.
di Vittorio Cogliati Dezza. Già Presidente nazionale di Legambiente, oggi membro della Segreteria nazionale di Legambiente e del Coordinamento del Forum Disuguaglianze…
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Tornare al “prima”, ma diversamente. Il COVID come interfaccia tra crisi ambientale e crisi sociale
(intervista a Vittorio Cogliati Dezza a cura di Claudio Paravati) Il Forum Disuguaglianze e Diversità ha ricordato ciò che è importante per…
di Vittorio Cogliati Dezza. Già Presidente nazionale di Legambiente, oggi membro della Segreteria nazionale di Legambiente e del Coordinamento del Forum sulle…
I cambiamenti climatici non sono, e non saranno, uguali per tutti. Chi rischia di più sono i poveri, aumentando il “gap” che li separa dai ricchi. I giovani di Fridayforfuture scendono in piazza per denunciare la disuguaglianza generazionale. Per andare avanti nel sociale bisogna tener conto di tutte le forme che le disuguaglianze hanno assunto.
