La crisi climatica non colpisce tutti allo stesso modo: vulnerabili e poveri ne subiscono gli effetti più gravi. In Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale (Donzelli, 2025), Cogliati-Dezza e Carrosio propongono un welfare energetico-climatico per combinare giustizia sociale e ambientale. Politiche strutturali, multilivello e locali possono trasformare la transizione ecologica in opportunità per tutte e tutti.
Ambiente
Biodiversità e clima. Una strada comune oltre le “buone intenzioni”
Meglio conosciute come CoP, le Conferenze delle parti sono riunioni dei Paesi che hanno ratificato convenzioni delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e sulla biodiversità. Ma se molte sono le “buone intenzioni”, rimane ancora molto il lavoro da fare
Secondo le attuali tendenze la temperatura salirà di 2,8 gradi entro la fine del secolo, ma è possibile limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi, se le emissioni di carbonio saranno ridotte del 45% entro il 2030, con uno sforzo ben maggiore per i Paesi sviluppati.
Per limitare le conseguenze catastrofiche che il cambiamento climatico avrà sul Pianeta e sui suoi abitanti, è necessario adottare uno stile di vita più “sostenibile”. Una scelta inevitabile anche per le imprese, per le quali la transizione al green rappresenta la strada più conveniente e competitiva.
