Il Cinema in Piazza torna con la sua dodicesima edizione, organizzata e promossa dalla Fondazione Piccolo America, dal 28 maggio al 12 luglio. Si riaccendono i tre schermi di San Cosimato a Trastevere, del Parco della Cervelletta a Tor Sapienza e di Monte Ciocci a Valle Aurelia, con un programma arricchito di eventi speciali al Cinema Troisi.
Cultura
Nel 1993 l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha inserito l’empatia – cioè la capacità di mettersi nei panni degli altri – tra le life skills (competenze per la vita) fondamentali che ogni persona dovrebbe sviluppare per affrontare in modo efficace le sfide quotidiane.
La pesantezza e la grazia. Considerazioni sull’ultimo film di Paolo Sorrentino
L’ultimo film di Paolo Sorrentino, attraverso un riferimento a vicende e dinamiche politiche vicine ai nostri giorni, spazia su territori “filosofici” che hanno a che fare con la dimensione “pesante” dell’esistenza umana, con le sue contraddizioni e i suoi dilemmi, con le sue aspirazioni alla verità e alla giustizia, sempre sospese nel mare mosso dell’incertezza e del dubbio. E proprio in questa condizione di inquietudine e di finitudine irrompe – senza preavviso – l’infinito della grazia: una grazia tutta terrestre, umana, un moto di levità dal basso che solleva, sovverte, squaderna, rimette in moto l’esistenza e i suoi sedati desideri.
I colonnelli della Repubblica: l’esercito italiano tra fedeltà repubblicana e tentazioni autoritarie
Nel suo ultimo libro I colonnelli della Repubblica (Laterza, 2024), lo storico Jacopo Lorenzini ricostruisce l’evoluzione dell’esercito italiano tra la fine della Seconda guerra mondiale e gli anni Settanta, quando una Repubblica ancora giovane si è confrontata con l’ombra del golpe e le tensioni della Guerra fredda.
L’uomo e gli altri viventi. Anna Maria Ortese contro lo “sciovinismo umanocentrico”
Estendere lo sguardo e la sensibilità, venerare la Terra e tutti i suoi abitanti, anziché spadroneggiare. È questo il monito di Anna Maria Ortese: uno “strampalato francescanesimo”, una “ecologia affettiva” sensibile alla sofferenza di ogni vivente, con cui la scrittrice ci invita a interrogarci sulla presunta supremazia di Homo sapiens e sulla possibilità di riscattare una postura etica che ci faccia sentire parte della physis, insieme e accanto agli altri viventi.
“La poesia è la mia patria”. Widad Nabi, voce curdo-siriana tra dolore, maternità e resistenza
Widad Nabi, poetessa curdo-siriana nata a Kobane e rifugiata a Berlino, racconta una scrittura che nasce dal dolore ma si nutre di vita, amore e maternità. Nella raccolta Un continente chiamato corpo intreccia identità, esilio e desiderio come forme di resistenza. La sua poesia è una casa dove rifugiarsi e un grido contro l’indifferenza globale.
Partendo dal mito di Apollo e Dafne è urgente che la società contemporanea rifletta sulla natura del desiderio e sull’educazione sentimentale. La metamorfosi della ninfa, simbolo di fuga e libertà, diventa metafora della distanza necessaria nelle relazioni. Una lettura che denuncia la radice patriarcale della violenza di genere e la deriva “fascista”– per dirla con Foucault – del desiderio totalizzante.
Vivere insieme è essenziale per l’essere umano, ma altrettanto lo è il bisogno di solitudine. Trovare un equilibrio tra appartenenza e autonomia è una sfida antica e attuale. L’idea di “comunità idiorritmica” di Roland Barthes offre un modello per coniugare libertà individuale e convivenza.
Confronti è media partner dell’XI edizione de Il Cinema in Piazza
Il Cinema in Piazza spegne undici candeline e, dal 1 giugno al 13 luglio 2025, torna a riempire di storie e di volti tre piazze di Roma: San Cosimato a Trastevere, il Parco della Cervelletta a TorSapienza e Monte Ciocci a Valle Aurelia.
«Il blues non è mai lontano dalla storia dell’umanità», parola del griot Pédro Kouyaté
Musicista, attore e musicoterapista, il maliano Pédro Kouyaté incarna la tradizione dei griot mandinka reinterpretandola con blues, jazz ed elettronica. Formatasi accanto a Toumani Diabaté e Boubacar Traoré, la sua carriera europea lo ha portato a esplorare contaminazioni sonore. Con l’ultimo album Following, rende omaggio agli antenati e riflette sul legame tra memoria, esilio e musica.
