All’indomani del 7 ottobre 2023, quando Hamas ha compiuto il più terribile massacro di ebrei dal tempo della Shoah, il governo Netanyahu ha fatto seguire una sanguinosa offensiva militare. Nel suo ultimo libro Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli, 2024) Gad Lerner ci parla di un conflitto che porta con sé un condensato di contraddizioni e della spaccatura a livello globale sull’onda del fanatismo identitario che ha contagiato i due popoli in guerra.
Cultura
La Matemusik Band&Crew, giovane band romana, torna a esibirsi gratuitamente all’interno della prestigiosissima cornice della Casa del Jazz.
La Confessione è un podcast che sviluppa un’inchiesta di rilievo internazionale sugli abusi sessuali perpetrati e coperti dalla Chiesa cattolica in Italia. Sviluppato dai giornalisti Federica Tourn, Stefano Feltri e Giorgio Meletti,
il podcast costituisce un atto d’accusa che per la prima volta racconta le responsabilità dei vertici della Chiesa italiana e del Vaticano, incluso papa Francesco.
Il Cinema in Piazza, l’evento a ingresso gratuito organizzato dall’Associazione Piccolo America torna dal 1 giugno al 14 luglio per festeggiare la sua decima edizione nelle tre piazze di San Cosimato a Trastevere, del Parco della Cervelletta a Tor Sapienza e del Parco di Monte Ciocci a Valle Aurelia, fino al Cinema Troisi, diventato il quarto luogo della manifestazione.
Il Politecnico di Torino, nell’ambito di Biennale Tecnologia 2024, ospita la mostra RITUALS / MATERIALS dal 18 aprile al 03 maggio 2024 nella Stanza Verde del Castello del Valentino, nell’ambito di Biennale Tecnologia 2024. La mostra, a cura di Eleonora D’Alessandro con Giulia Massenz e Daniele Campobenedetto, è un’occasione per riflettere sulla coesistenza tra le diverse comunità religiose nelle città contemporanee.
Nota principalmente per tre documentari, The Restless Conscience,
The Burning Wall e In the Land of Pomegranates, la regista Hava Kohav Beller
da giovanissima si è salvata dalle persecuzioni e dalla Shoah fuggendo
in Israele dalla Germania nazista con sua madre. Nelle sue opere, ancora
di grande attualità, la sua storia familiare si intreccia con quella del mondo.
Il 26 ottobre 1944, tramite decreto legislativo luogotenenziale, l’Eiar fu riaperta nell’Italia liberata con le Radio audizioni italiane (RAI) ma è dal 3 gennaio del 1954 che ha inizio il regolare servizio di televisione e la Rai appare sul piccolo schermo con il suo primo canale.
Petna Ndaliko Katondolo, regista e attivista congolese concepisce il cinema e l’arte come strumenti politici. Ha fatto suo il concetto di Ecologia ancestrale, che porta a una profonda comprensione e un legame olistico con la Terra che non viene vista come una risorsa materiale, ma come un essere vivente complesso.
non a tutti infastidisce il finale, che sembra riportare alla società americana “normale” anche Barbie, che si è presa la rivincita e, come Pinocchio, è diventata umana con tutta l’autonomia che le consente la società: si affretta per andare al lavoro, ma sorride irrimediabilmente disposta all’“attesa” del sogno reale, la maternità.
La recensione di Luisella Battaglia a Beyond the Bible, Beyond the West, di Hanz Gutierrez Salazar
