L’onda di emozione che ha accompagnato la fine di papa Francesco si è riversata sul conclave che ha deciso di eleggere un uomo che apparisse di continuità con quello che Bergoglio aveva detto e fatto.
Editoriali
O l’Europa cambia, o l’Europa muore. Oggi è in crisi come non mai, divisa su tutto, sulla sua identità, la sua anima, il suo destino.
Dinanzi al ritorno dell’unilateralismo americano, che ci lascia a diretto contatto con l’imperialismo di Putin, la Commissione europea, cui gli Stati membri dell’Ue hanno ceduto solo alcuni poteri, ha fatto quello che può fare.
Che razza di Otto marzo “celebriamo”?Ha ancora il suo senso simbolico?Può averlo, se le donne si daranno da fare. Anche gli uomini ormai sanno bene che le donne hanno un’altra cultura, forse migliore della loro – peccato che non sia “forte”–, che i mariti preferiscono riservare alla domesticità.
Almeno per un giorno, Trump poteva esordire richiamandosi al popolo e alla forza della democrazia americana, più forte dei complotti e delle lotte intestine, del pregiudizio e delle lobby, una nazione al cospetto di Dio, invidiata e temuta.
Se si ragiona di religione si deve considerare anche il tema della libertà di religione e il 17 febbraio, data delle Regie patenti del 1848 con cui re CarloAlberto concesse i diritti civili ai valdesi (e successivamente agli ebrei), è diventato il momento per riflettere su questi temi.
Di fronte alle grandi e gravi crisi internazionali la politica italiana si mostra minuta. Se questa è la realtà, fa un po’ sorridere, anzi sorridere amaro, il rito dei sondaggi settimanali in cui si misura lo zero virgola del Pd rispetto al fisiologico calo di Fratelli d’Italia, che inizia a scontare gli anni di governo.
Episodi di antisemitismo segnano un preoccupante risorgere in vari Paesi d’Europa. In Francia, le statistiche indicano un vistoso aumento ditali episodi nella guerra fra Israele e Hamas, in seguito all’eccidio di massa perpetrato nell’ottobre 2023 nel Sud di Israele e alla massiccia ritorsione da parte del governo israeliano che è costata la vita a oltre 40mila persone a Gaza.
Il surreale andirivieni della nave Libra dall’Albania come simbolo della politica dell’asilo del governo Meloni: tra deportazioni annunciate, reiterazione dei tentativi, polemiche con la magistratura e con le istituzioni europee, la vicenda disegna un quadro in cui gli intenti comunicativi e propagandistici prevalgono sulla ricerca di soluzioni pragmatiche e ragionevoli.
Salutiamo Gustavo Gutiérrez, “padre” della Teología de la liberación
Il peruviano Gustavo Gutierrez, deceduto 96enne il 22 ottobre a Lima, dopo una vita spesa perché la Teologia aiuti il riscatto degli impoveriti, nel 1971 pubblicò la sua opera fondamentale, Teología de la liberación, per la quale sarà poi considerato “padre” di quella corrente.
