Di fronte alle grandi e gravi crisi internazionali la politica italiana si mostra minuta. Se questa è la realtà, fa un po’ sorridere, anzi sorridere amaro, il rito dei sondaggi settimanali in cui si misura lo zero virgola del Pd rispetto al fisiologico calo di Fratelli d’Italia, che inizia a scontare gli anni di governo.
Editoriali
Episodi di antisemitismo segnano un preoccupante risorgere in vari Paesi d’Europa. In Francia, le statistiche indicano un vistoso aumento ditali episodi nella guerra fra Israele e Hamas, in seguito all’eccidio di massa perpetrato nell’ottobre 2023 nel Sud di Israele e alla massiccia ritorsione da parte del governo israeliano che è costata la vita a oltre 40mila persone a Gaza.
Il surreale andirivieni della nave Libra dall’Albania come simbolo della politica dell’asilo del governo Meloni: tra deportazioni annunciate, reiterazione dei tentativi, polemiche con la magistratura e con le istituzioni europee, la vicenda disegna un quadro in cui gli intenti comunicativi e propagandistici prevalgono sulla ricerca di soluzioni pragmatiche e ragionevoli.
Salutiamo Gustavo Gutiérrez, “padre” della Teología de la liberación
Il peruviano Gustavo Gutierrez, deceduto 96enne il 22 ottobre a Lima, dopo una vita spesa perché la Teologia aiuti il riscatto degli impoveriti, nel 1971 pubblicò la sua opera fondamentale, Teología de la liberación, per la quale sarà poi considerato “padre” di quella corrente.
Il governo in carica in Israele – una coalizione che include componenti ideologicamente integraliste e scioviniste, osteggiata da ampi strati della popolazione, minoritaria nei sondaggi d’opinione – appare incapace di andare al di là dell’azione militare contro la barbarie di Hamas e di Hezbollah, di pensare in modo strategico a un futuro di integrazione nella Regione e di coesistenza con i vicini.
La domanda fondamentale però è:in Italia le donne saranno ancora una volta “le imputate”?
Sono passati dieci anni da quando è iniziata l’avventura di Mediterranean Hope, il programma per rifugiati e migranti della Federazione delle Chiese evangeliche inItalia (Fcei). Una tappa importante e inaspettata, un percorso denso di traguardi raggiunti e con tanta strada davanti ancora da percorrere.
Israeliani e Palestinesi, oggi, hanno bisogno di risposte urgenti e immediate: gli ostaggi ancora in mano ad Hamas attestano il fallimento della strategia della tabula rasa di Gaza adottata da Netanyahu; il presso di vittime e distribuzioni pagato dai palestinesi non associati ad Hamas –spesso anzi vittime innocenti di un regime dispotico e militarizzato che domina la striscia dal 2007 – va oltre ogni sostenibile soglia di sopportazione.
Non è stata la solita estate: sul fronte della guerra Russo-Ucraino i soldati continueranno a morire fino alle elezioni americane, Netanyahu ha provocato l’Iran, Biden ha finalmente lasciato e la Meloni è andata in Cina per occuparsi di affari che in realtà gli occidentali dovrebbero boicottare contro le dittature.
Se il nostro paese non investirà di più nella ricerca e nell’alta formazione, come Stato, imprese, famiglie, il nostro futuro di paese avanzato e competitivo sarà messo a rischio.
