Quasi cinquant’anni dopo il golpe militare argentino del 1976, Enrico Calamai ripercorre la sua esperienza di giovane console a Buenos Aires, dove aiutò centinaia di perseguitati a fuggire dalla dittatura. Una vicenda di coraggio e disobbedienza civile raccontata oggi in un documentario. Calamai rifiuta l’etichetta di “eroe”, rivendicando invece il dovere di un funzionario fedele alla Costituzione italiana.
Interviste
Bernice King: la nonviolenza è la via per sconfiggere le ingiustizie
Figlia di Martin Luther King e amministratrice del King Center, Bernice King racconta come la lezione del padre continui a guidare il lavoro per la pace, la giustizia e l’educazione nonviolenta in un mondo – a partire dagli Stati Uniti di oggi – ancora segnato da discriminazioni e ingiustizie.
I colonnelli della Repubblica: l’esercito italiano tra fedeltà repubblicana e tentazioni autoritarie
Nel suo ultimo libro I colonnelli della Repubblica (Laterza, 2024), lo storico Jacopo Lorenzini ricostruisce l’evoluzione dell’esercito italiano tra la fine della Seconda guerra mondiale e gli anni Settanta, quando una Repubblica ancora giovane si è confrontata con l’ombra del golpe e le tensioni della Guerra fredda.
“La poesia è la mia patria”. Widad Nabi, voce curdo-siriana tra dolore, maternità e resistenza
Widad Nabi, poetessa curdo-siriana nata a Kobane e rifugiata a Berlino, racconta una scrittura che nasce dal dolore ma si nutre di vita, amore e maternità. Nella raccolta Un continente chiamato corpo intreccia identità, esilio e desiderio come forme di resistenza. La sua poesia è una casa dove rifugiarsi e un grido contro l’indifferenza globale.
Geografie della deterrenza. Come cambia il diritto d’asilo a livello globale
Nel Mediterraneo come negli Stati Uniti, passando per l’Africa occidentale fino ad arrivare in Medio Oriente, i respingimenti delle persone migranti sono diventati la politica migratoria di predilezione. Ilaria Giglioli, studiosa di migrazioni, confini e razzializzazione (Università di San Francisco), analizza le “geografie della deterrenza” e le connessioni di questa tendenza a livello globale.
Padre Gabriel Romanelli, parroco cattolico a Gaza, racconta la quotidianità surreale di una popolazione costretta a vivere tra bombe, fame e disperazione. La parrocchia della Sacra Famiglia da lui presieduta è diventata rifugio per centinaia di persone in una situazione sempre più catastrofica.
Yael Admi, israeliana, è stata inclusa nell’elenco delle 12 donne leader del 2024, stilato dalla rivista Time, in qualità di rappresentante di Women Wage Peace, un movimento la cui finalità è la cessazione del conflitto israelo-palestinese. Anche se la guerra tra Hamas e Israele produce ancora morte e sofferenza c’è chi ha il coraggio di chiedere che
si spezzi la spirale di sangue e il desiderio di vendetta.
La devastazione di Gaza sembra più fare notizia, ma i cattolici e più in genere i cristiani di “Terra Santa” hanno da tempo cominciato ad alzare i toni della condanna dei metodi di Israele contro la popolazione civile inerme. Abbiamo intervistato Nabilah Saleh, una religiosa egiziana della congregazione del Rosario di Gerusalemme che ha vissuto per 13 anni ha a Gaza e ha svolto il ruolo di direttrice della scuola delle Rosary Sisters nel Nord della Striscia.
Medio Oriente. La via della riconciliazione contro il fanatismo
All’indomani del 7 ottobre 2023, quando Hamas ha compiuto il più terribile massacro di ebrei dal tempo della Shoah, il governo Netanyahu ha fatto seguire una sanguinosa offensiva militare. Nel suo ultimo libro Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli, 2024) Gad Lerner ci parla di un conflitto che porta con sé un condensato di contraddizioni e della spaccatura a livello globale sull’onda del fanatismo identitario che ha contagiato i due popoli in guerra.
Intervistiamo Wasim Almasri, palestinese, direttore dei programmi dell’Alleanza per la pace in Medio Oriente (Allmep), una coalizione di oltre 170 organizzazioni che mirano alla cooperazione interpersonale, all’uguaglianza, alla società condivisa, alla comprensione reciproca e alla pace tra le loro comunità.
