La patologia dell’antisemitismo persiste, ricorre con pervicacia 80 anni dopo lo sterminio nazista. Riesuma vecchi stereotipi quali il potere finanziario e politico esercitato dagli ebrei, il fantasma mistificatorio di un complotto mondiale da essi ordito.
Religioni
Il Censimento 2022 fotografa un Brasile sempre più pluralista dal punto di vista religioso: i cattolici, pur essendo ancora la maggioranza, scendono al minimo storico (56,7%), mentre crescono evangelici e “senza religione”. In forte aumento anche l’Umbanda e il Candomblé, tradizioni afro-brasiliane segnate da storiche discriminazioni. I dati evidenziano la trasformazione in atto ma mancano ancora dettagli sulle suddivisioni interne ai gruppi.
In India, il semplice atto di pregare può trasformarsi in un crimine se sei musulmano. Questo accade in un clima di crescente ostilità, alimentato dal silenzio complice della maggioranza, in cui la preghiera islamica viene criminalizzata, ostacolata o persino repressa con la violenza. La libertà religiosa, pilastro costituzionale, appare sempre più fragile.
India. Quando, per le minoranze, pregare è un crimine
In India, il semplice atto di pregare può trasformarsi in un crimine se sei musulmano. Questo accade in un clima di crescente ostilità, alimentato dal silenzio complice della maggioranza, in cui la preghiera islamica viene criminalizzata, ostacolata o persino repressa con la violenza. La libertà religiosa, pilastro costituzionale, appare sempre più fragile.
L’India della “diversità disordinata” e della condivisione rischia di svanire?
In un’India sempre più polarizzata, la festa di Diwali diventa terreno di scontro identitario. Una celebrazione tradizionalmente condivisa da tutte le comunità è ora usata per alimentare la retorica maggioritaria. Il rischio è perdere la ricchezza della “diversità disordinata” che ha da sempre caratterizzato il Paese.
E fu così che arrivò Leone XIV, il quale disse, iniziando il proprio ministero, che chi, nella chiesa, ha un compito di autorità, deve «sparire, affinché appaia Cristo».
Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace. Mini tour in Italia
Dal 12 al 15 maggio 2025 si svolgerà in Italia un mini tour di sensibilizzazione promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) in collaborazione con il Centro Studi e Rivista Confronti, nell’ambito del progetto Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace.
Chi sia Leone XIV lo capiremo a poco a poco, al di là delle possibili previsioni in base al suo passato. Per ora, dunque, ci limitiamo a qualche rapido flash.
Tra le eredità del pontificato di papa Francesco, la centralità dell’Africa emerge come segno forte e politico. Con viaggi, nomine cardinalizie e appelli netti, Bergoglio ha ridato voce a un Continente spesso marginalizzato. Un’impronta che peserà anche sul conclave chiamato a scegliere il suo successore.
Il cardinale guineano Robert Sarah è considerato il simbolo dell’opposizione interna al pontificato di papa Francesco. Strenuo difensore della tradizione, ha criticato apertamente Fiducia Supplicans e il Sinodo sulla sinodalità, guadagnandosi il sostegno dell’ala più conservatrice della Chiesa. Dimessosi da prefetto della Congregazione nel 2021, continua a esercitare un’influenza rilevante attraverso libri, conferenze e interventi pubblici.
