In un’India sempre più polarizzata, la festa di Diwali diventa terreno di scontro identitario. Una celebrazione tradizionalmente condivisa da tutte le comunità è ora usata per alimentare la retorica maggioritaria. Il rischio è perdere la ricchezza della “diversità disordinata” che ha da sempre caratterizzato il Paese.
Religioni
E fu così che arrivò Leone XIV, il quale disse, iniziando il proprio ministero, che chi, nella chiesa, ha un compito di autorità, deve «sparire, affinché appaia Cristo».
Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace. Mini tour in Italia
Dal 12 al 15 maggio 2025 si svolgerà in Italia un mini tour di sensibilizzazione promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) in collaborazione con il Centro Studi e Rivista Confronti, nell’ambito del progetto Fermiamo l’odio, aiutiamo i costruttori di pace.
Chi sia Leone XIV lo capiremo a poco a poco, al di là delle possibili previsioni in base al suo passato. Per ora, dunque, ci limitiamo a qualche rapido flash.
Tra le eredità del pontificato di papa Francesco, la centralità dell’Africa emerge come segno forte e politico. Con viaggi, nomine cardinalizie e appelli netti, Bergoglio ha ridato voce a un Continente spesso marginalizzato. Un’impronta che peserà anche sul conclave chiamato a scegliere il suo successore.
Il cardinale guineano Robert Sarah è considerato il simbolo dell’opposizione interna al pontificato di papa Francesco. Strenuo difensore della tradizione, ha criticato apertamente Fiducia Supplicans e il Sinodo sulla sinodalità, guadagnandosi il sostegno dell’ala più conservatrice della Chiesa. Dimessosi da prefetto della Congregazione nel 2021, continua a esercitare un’influenza rilevante attraverso libri, conferenze e interventi pubblici.
Ghanese, con una lunga esperienza curiale e un forte radicamento pastorale, il cardinale Peter Turkson ha incarnato in Vaticano una visione moderna e dialogante. Attivo nei campi della giustizia, della pace e dello sviluppo umano, è noto per il suo impegno sociale e la capacità di aggiornare le proprie posizioni. Figura chiave del pontificato di Francesco, resta un nome autorevole in vista del conclave.
Fridolin Ambongo, arcivescovo di Kinshasa e figura chiave nel conclave, incarna una Chiesa africana protagonista anche sul piano geopolitico. Voce autorevole e scomoda, ha denunciato lo sfruttamento del Continente da parte dell’Occidente. La sua visione unisce un nuovo panafricanismo a una salda postura conservatrice.
Nel suo ultimo libro, Anna Foa legge la risposta israeliana alla guerra di Gaza come un possibile “suicidio politico” per lo Stato e per il Sionismo stesso. Tra crisi interne, fratture storiche e guerra, la storica invoca una svolta politica e il rilancio della soluzione negoziata con i palestinesi.
Yael Admi, israeliana, è stata inclusa nell’elenco delle 12 donne leader del 2024, stilato dalla rivista Time, in qualità di rappresentante di Women Wage Peace, un movimento la cui finalità è la cessazione del conflitto israelo-palestinese. Anche se la guerra tra Hamas e Israele produce ancora morte e sofferenza c’è chi ha il coraggio di chiedere che
si spezzi la spirale di sangue e il desiderio di vendetta.
