L’elezione di Leone XIV ha riacceso l’entusiasmo del Cattolicesimo “conservatore”, più per la fine dell’era Bergoglio che per le prime mosse del nuovo papa, i cui gesti misurati alimentano aspettative(e tentativi di appropriazione) da parte della Destra cattolica.
Rubriche
Secondo il Rapporto Oms-Onu del 2021 Violence Against Women Prevalence Estimates, 2018, aggiornato con i dati di Un Women e dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (Unodc) del 2024, il 26% delle donne di età compresa tra i 15 e i 49 anni nel mondo ha subìto almeno una volta violenza fisica o sessuale da parte del partner.
Il crollo del sistema multilaterale, acuito dalla politica isolazionista di Trump, riapre il dibattito sul futuro della governance globale: un Consiglio di Sicurezza fondato su organizzazioni regionali, anziché su Stati, potrebbe garantire maggiore stabilità e rappresentatività al sistema internazionale.
Dalla Nigeria al Madagascar, la Generazione Z guida una nuova ondata di proteste contro corruzione, disuguaglianze e governi autoritari. Una mobilitazione orizzontale e digitale che sfida le vecchie élite africane e segna una frattura profonda tra generazioni.
L’“Occidente”, inteso come alleanza geopolitica e modello ideologico di democrazia liberale, ha perso centralità e coesione sotto il trumpismo, accentuando la crisi europea. Le Chiese reagiscono in modi diversi: Roma si proietta globalmente, mentre il Protestantesimo recente si è sviluppato in dialogo, critico, ma intenso, con l’ideologia “occidentale”, e da noi con il progetto europeista.
I conflitti globali, da Ucraina a Gaza, accentuano violenza e insicurezza, mentre sembra crescere la rassegnazione delle élite in un futuro dominato da armi e restrizioni democratiche. Eppure, nonostante i casi “impossibili” (come la Russia), il dialogo con altri attori strategici (Cina in primis) resta essenziale per costruire soluzioni pacifiche e ridurre la proliferazione di armi convenzionali.
A due anni dal conflitto, iniziato il 7 ottobre 2023, solo il 21% degli israeliani ritiene possibile una convivenza pacifica con uno Stato palestinese indipendente: è il minimo storico dal 2013.La società israeliana appare profondamente divisa per etnia, religione e orientamento politico, con crescente scetticismo verso le leadership e il ruolo degli attori internazionali.
E la grande diga va, ma tra Etiopia ed Egitto è scontro
Mentre l’Africa orientale affronta crescita demografica e sfide climatiche, la Grande diga della Rinascita etiope segna una svolta cruciale nei rapporti di forza sull’acqua del Nilo. Alimentando tensioni tra Etiopia ed Egitto, che teme ripercussioni economiche e strategiche, il rischio di un conflitto aperto rimane alto.
Il Concilio di Nicea (325 d.C.), a 1700 anni dalla sua convocazione, segna un punto di svolta teologico: la fede cristiana proclama l’unità sostanziale tra Gesù e Dio, sancendo così un’irreversibile distinzione dall’Ebraismo e dalle tradizioni religiose del mondo antico. Un nodo ancora attuale, che interpella oggi le Chiese sul linguaggio della fede e sul suo rapporto con la storia.
Con scarsa conoscenza del Continente africano e una retorica aggressiva, la politica commerciale di Trump rischia di soffocare l’industria tessile locale in Paesi poveri come il Lesotho. Una crisi silenziosa, ma devastante.
