Settant’anni dopo il gesto di Rosa Parks, gli Stati Uniti appaiono più divisi e fragili, travolti da un’ondata di odio politico, suprematismi risorgenti e derive autoritarie. L’America che seppe mobilitarsi per i diritti civili oggi sembra smarrita tra trumpismo, cinismo e violenza sociale. A mancare non sono solo nuovi leader, ma la capacità collettiva di riconoscerle e sostenerli.
Società
Dal 7 dicembre 2023 l’Italia riconosce il diritto all’oblio oncologico, permettendo ai pazienti guariti da un tumore di non dichiarare più la malattia pregressa in contesti non sanitari. La legge tutela la dignità e la reintegrazione sociale ed economica, ma la conoscenza della norma resta limitata. Burocrazia, ritardi e incertezze procedurali rendono ancora difficile l’accesso pieno a questo diritto fondamentale.
Sebbene gli adulti tendono a disconoscerlo, il dolore dei bambini appare come un’esperienza assoluta, senza mediazioni razionali o filosofiche: radicale, muta, incomunicabile. Riferimenti biblici, letterari e artistici mostrano come scrittori e poeti abbiano cercato di restituire voce a quella sofferenza, in contrasto con l’“anestesia” degli adulti.
Dalla retorica delle similitudini storiche agli eufemismi più estremi, il governo Netanyahu utilizza un linguaggio che plasma la percezione del conflitto a Gaza. Paragoni con l’11 settembre, Pearl Harbour e persino la Shoah mirano a legittimare scelte politiche e militari controverse. In questa “neo-lingua”, tra propaganda e censura, le parole diventano strumenti di potere e manipolazione.
La presidente si presenta serenamente ai telegiornali a confermare i successi del suo governo e l’aumento dell’occupazione. Le previsioni dicono altro: i prezzi nei supermercati sono già in crescita e i salari sono i più bassi d’Europa.
Tra accuse e ingiustizie: la difficile strada dei presunti “scafisti” migranti
Slah Abdullah Mounir, 23 anni, è detenuto in Italia con l’accusa di essere uno scafista dopo essere stato costretto a guidare un’imbarcazione per salvarsi dalla Libia. Come lui, decine di migranti vengono incriminati ai sensi dell’art. 12 del Testo unico sull’Immigrazione. Una norma che troppo spesso finisce per criminalizzare chi tenta soltanto di sopravvivere.
Con l’archiviazione del caso Paciolla, la piazza continua a chiedere verità e giustizia
A cinque anni dalla morte di Mario Paciolla, la sua storia continua a muovere le coscienze e mobilitare le piazze.
Accessibilità: non un favore, ma un diritto
Dalla voce di Giovanni Cupidi, Marta Russo e Tommaso Falleni emerge una verità semplice: l’accessibilità non è un’aggiunta, è la base per una vita indipendente e dignitosa. Le barriere – fisiche, culturali e normative – continuano a escludere milioni di persone. L’inclusione si costruisce su una “visione rotonda”, dove il diritto è al centro.
Che cosa collega gli esami di maturità di quest’anno con un decreto governativo? Una parola, suggerita dal titolo di uno dei temi assegnati per la prova scritta di italiano per tutte le scuole piaciuto a uno dei funzionari del ministero dell’Istruzione e del Merito – ahimè non più “pubblica” – che l’aveva trovata come parola-chiave e che l’Enciclopedia Treccani aveva scelto come buon auspicio per il 2025: “rispetto”.
Malgrado i molti gesti ecumenici disseminati nei suoi dodici anni di pontificato, nemmeno Francesco è riuscito a superare lo scoglio che impedisce radicalmente, ai valdesi, e agli altri cristiani non cattolici, la piena riconciliazione ecclesiale e teologica con i cattolici romani.
