Un viaggio a Tel Aviv durante l’Operazione Ruggito del leone racconta un Israele intrappolato in una guerra permanente che coinvolge sempre più direttamente gli Stati Uniti. Tra allarmi, ospedali sotterranei e tensioni regionali, emerge un Paese trasformato dalla logica dell’emergenza continua.
Ultimissime
La vittoria elettorale del partito Tisza guidato da Péter Magyar chiude sedici anni di governo di Viktor Orbán e apre una fase di riavvicinamento tra Budapest e l’Unione europea. Il nuovo esecutivo punta a sbloccare i fondi europei congelati e a ricostruire relazioni cooperative con Bruxelles, mantenendo però una linea pragmatica nei rapporti con Russia, Stati Uniti e Cina.
Ungheria: la storia dei Bűnvadászok, la polizia anti-rom di Mi Hazánk Mozgalom
In Ungheria un gruppo legato all’estrema Destra organizza spedizioni nei villaggi rom, filmandole e diffondendole sui social come se fossero operazioni di sicurezza. I Bűnvadászok, vicini al partito Mi Hazánk Mozgalom, si presentano come “cacciatori di criminali”, ma per attivisti e osservatori rappresentano una nuova forma di paramilitarismo anti-rom nel cuore dell’Europa.
Lo “status quo” del Santo Sepolcro: una chiesa divisa al millimetro
Nel cuore di Gerusalemme la basilica del Santo Sepolcro è regolata da uno “status quo” fissato nell’Ottocento che divide ogni spazio tra le diverse confessioni cristiane. Dalla custodia musulmana delle chiavi alla famosa “scala inamovibile”, la storia della basilica racconta secoli di conflitti, compromessi e fragile convivenza.
Dal Neolitico a oggi, il grano ha segnato la vita umana, intrecciandosi con religione, cultura e politica. Tra rituali contadini e lotte per il pane, esso continua a incarnare nutrimento, identità e dignità in tutto il Mediterraneo.
A Istanbul, nel quartiere di Üsküdar, la Beylerbeyi Bedevi Tekkesi conserva una pratica sufi che unisce spiritualità, vita comunitaria e funzione sociale. Qui preghiera e cucina per i poveri convivono come parte integrante della vita quotidiana.
Eastern Route. La rotta verso il Golfo che inghiotte i giovani del Corno d’Africa
Sempre più giovani abbandonano il Corno d’Africa per tentare la cosiddetta Eastern Route verso Arabia Saudita e Paesi del Golfo. Si tratta di una delle rotte migratorie più trafficate e pericolose del mondo: traffico di esseri umani, violenze, naufragi e respingimenti segnano un viaggio che, spesso, termina con la morte o lo sfruttamento.
Il Corno d’Africa resta un crocevia strategico globale, segnato da instabilità interna, rivalità regionali e la presenza di basi militari straniere. La lotta contro Al-Shabaab e le tensioni tra Somalia, Etiopia ed Eritrea condizionano sicurezza, commercio e equilibri geopolitici.
Il Patto tra Chiese cristiane potrebbe rappresentare un approdo e un nuovo inizio del cammino ecumenico in Italia. Al centro, la scelta del dialogo e una presenza pubblica delle Chiese non come fronte identitario, ma come contributo responsabile alla società.
Patto di Bari: Testimoniare insieme, oltre i confessionalismi
La firma del Patto tra Chiese cristiane in Italia, sottoscritto a Bari lo scorso gennaio, segna per la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia non solo un approdo, ma soprattutto l’assunzione di una responsabilità condivisa, senza chiusure identitarie o logiche di contrapposizione.
