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Confronti Kino

Chi siamo

L’avventura di Confronti Kino, il progetto audiovisivo di Confronti, nasce nel 2021 con la proposta di realizzare, grazie a Fai Cisl, Centootto, il docufilm che racconta il sequestro dell’equipaggio di due pescherecci al largo della Libia. I diciotto pescatori sequestrati sono stati rilasciati dopo centootto giorni di prigionia e sono tornati in Italia con una storia incredibile da raccontare.

Nel 2023 Confronti Kino ha coprodotto insieme a Velania A. Mesay, Agàpe, il docufilm di Velania A. Mesay e Tomi Mellina Bares, che racconta la migrazione, spostando il focus dalla rappresentazione del dolore, della disperazione, delle perdite, delle privazioni, delle violenze subite, per concentrarsi su aspetti inediti, tralasciati, trascurati, negati, come l’amicizia, l’amore e i legami, con l’obietivo di stimolare una riflessione, privata e collettiva, sui sentimenti e sull’amore, partendo proprio dagli ultimi.

La presentazione di Centootto al Cinema Troisi nel 2021 ha inaugurato la collaborazione con la Fondazione Piccolo America con la quale Confronti ha organizzato diverse serate, non solo presso il Cinema Troisi, ma anche nel corso della manifestazione estiva romana Il Cinema in Piazza, di cui Confronti è media partner, e che ogni anno registra più di 100mila spettatori. Tra i film proiettati in collaborazione con Confronti tra il 2021 e il 2024: Quel giorno tu sarai di Kornél Mundruczó, Europa di Haider Rashid, The Dissident di Bryan Fogel, Cosa dirà la gente di Iram Haq, Lybia: No Escape From Hell di Sara Creta, e The Cave di Feras Fayyad. Le proiezioni di questi film sono sempre state affiancate a un dibattito su attualità e diritti che, oltre a registi e interpreti, ha visto la partecipazione di grandi ospiti e professionisti del mondo del cinema e dell’informazione.

Il nostro viaggio nel mondo del cinema continua con tanti altri progetti. Continuate a seguirci!

Film

Agàpe

Un film di Velania A. Mesay e Tomi Mellina Bares
Prodotto da Velania A. Mesay – Confronti Kino

La storia

Da quando l’Europa si è trasformata in una fortezza per le migliaia di migranti che tentano di raggiungerla, non sono mancate le testimonianze raccolte sul campo da parte di giornalisti, reporter e operatori umanitari. Immagini, video, racconti, interviste, reportage e documentari hanno contribuito, in maniera più o meno realistica, spettacolare e/o scenica, ad informare istituzioni e società civile su quanto stesse accadendo nei nostri mari, a ridosso dei confini e nei centri di accoglienza e identificazione.

Pur nella diversità delle innumerevoli rappresentazioni, il focus è quasi sempre stato la rappresentazione del dolore, della disperazione, delle perdite, delle privazioni, delle violenze subite e delle gravi ed indifendibili violazioni dei diritti fondamentali facenti tutti parte di una grande e dolorosa storia collettiva: quella delle migrazioni.

Pur riconoscendo grande valore ed importanza alla mole di testimonianze di questo particolare passaggio storico, sul quale il nostro Paese e l’Europa tutta dovrà un giorno rendere conto, e proprio traendo spunti di riflessione dalle stesse, questo progetto intende spostare il punto di vista, lasciando sullo sfondo la storia e le storie, per concentrarsi su aspetti inediti, tralasciati, trascurati, negati.

Titolo Originale: Agàpe
Lingua: Multilingue (Sottotitolato in italiano)
Paese: Italia
Anno: 2023
Durata: 60′
Genere:
 Documentario
Regia: Velania A. Mesay
Montaggio: Tomi Mellina Bares
Coproduzione: ConfrontiKino
Correzione Colore: Daniele Tullio
Post Produzione Video: Studio D. F. S. di L. Di Fiore
Post-produzione Audio: Samuel Desideri
Musica: Alessio Modica
Grafiche: Lorenzo TMB
Premi: Premio di distribuzione CG ENTERTAINMENT “POPOLI doc” al Festival dei Popoli di Firenze

Centootto

Un film di Giuseppe Bellasalma, Michele Lipori, Claudio Paravati
Da un’idea di Onofrio Rota
Prodotto da Fai Cisl – Confronti Kino

La storia

Estremo occidente siciliano, separata dalla Tunisia da poco meno di duecento chilometri, Mazara del Vallo è una cittadina la cui storia è indissolubilmente legata alla pesca. Pur non vivendo più i fasti degli “anni d’oro”, la comunità dei pescatori continua la sua attività di pesca al gambero rosso sui fondali profondi del mar Mediterraneo, a ridosso delle coste libiche, tunisine, cipriote e turche. Ogni battuta di pesca dura circa 40 giorni, inframezzata da pochi giorni di “pausa” sulla terraferma. È in questo spiraglio che le famiglie, gli affetti, si riuniscono e vivono, condensato, il loro “dì di festa”. Ma questa routine viene turbata da un evento sconvolgente: il 1° settembre del 2020 l’equipaggio di due pescherecci (18 persone in totale) viene sequestrato al largo della Libia e trattenuto nella roccaforte del generale Khalifa Haftar. Verranno liberati il 17 dicembre 2020, dopo 108 giorni di prigionia. “Centootto” è il racconto di questa esperienza da parte di alcuni membri dell’equipaggio della Medinea, uno dei due pescherecci sequestrati. Fa da controparte il racconto di chi a terra aspettava e si è adoperato per rendere possibile il ritorno dei propri cari. “Centootto” è il racconto di Marco, Piero, M’hammad (detto Franco), Onofrio (detto Nuccio), Rosetta, Rosaria, Naures e Monica. “Centootto” è il racconto di una comunità che resiste.

Titolo Originale Centootto
Regia Giuseppe Bellasalma, Michele Lipori, Claudio Paravati
Produzione Fai-Csl, Confronti Kino
Genere Docufilm
Paese Italia
Anno 2021
Durata 50′

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