paykwik al
paykwik aloyuncak
Home Confronti Radio

Confronti Radio

Confrontarsi sui temi del pluralismo, etica e laicità con uno sguardo all’Italia e al Mondo, attraverso registrazioni in strada e interviste in studio.

È l’obiettivo di Confronti Radio, la trasmissione radiofonica che mette in voce l’esperienza della Rivista e Centro Studi Confronti in onda su Radio Beckwith Evangelica ogni domenica alle 16.00 (replica giovedì alle 21.00).

Confronti Radio – S02 E10 – Uomini, donne e caporali – 19/01/2020

In questa puntata parleremo di migranti, lavoro e diritti. Con Marco Omizzolo, sociologo e ricercatore Eurispes, andiamo a conoscere la vita dei braccianti indiani nell’Agro Pontino, tra le campagne laziali.

Omizzolo ha portato avanti un’indagine sul campo che restituisce dati e informazioni preziose per capire un settore cruciale dell’economia italiana.

In chiusura la rubrica internazionale di Luca Attanasio ci porta in Gambia.

Ascolta “Confronti Radio – S02 E10 – Uomini, donne e caporali” su Spreaker.

Confronti Radio – S02 E09 – Tre libri contro i razzismi – 12/01/2020

In questa prima puntata del 2020 di Confronti Radio abbiamo intervistato due autrici e un autore che da poco hanno dato alle stampe tre libri con un tema comune: la lotta al razzismo in Italia, partendo dall’amaro assunto che in Italia nel 2020 ancora è necessario lavorare contro il razzismo, o meglio contro i razzismi, come ci spiega la prima delle nostre intervistate, Igiaba Scego. Oltre a lei ascolterete le voci di Adam Smulevich e di Sumaya Abdel Qader.

In chiusura la rubrica internazionale curata da Luca Attanasio ci porta in Iran, a pochi giorni dall’attacco portato avanti dagli Stati Uniti.

Ascolta “Confronti Radio – S02 E09 – Tre libri contro i razzismi” su Spreaker.

Confronti Radio – S02 E08 – Crescita, formazione, integrazione, multiculturalità – 22/12/2019

In questa ultima puntata del 2019 di Confronti Radio parliamo di crescita, formazione, integrazione, multiculturalità.

Lo facciamo con Lorenzo Fioramonti – Ministro dell’istruzione (che abbiamo intervistato a inizio dicembre e che nel frattempo, dopo che la puntata era stata montata, si è dimesso, ndr) e autore di diversi libri dedicati alla crescita economica e l’integrazione – e con Vinicio Ongini, maestro e membro della direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del Ministero dell’istruzione, che ha da poco dato alle stampe un libro dal titolo “Grammatica dell’integrazione”. In chiusura la nostra rubrica internazionale ci porta in Burkina Faso.

Confronti Radio – S02 E07 – Vento di proteste – 15/12/2019

“Io ero come lui, un ragazzo poco più che ventenne che si arrabbia di fronte alle ingiustizie, che si chiede perché in un Paese in cui esistono alberghi sfavillanti ci sia gente che fatica a racimolare un pasto a fine giornata. M, a differenza di Mohamed, invece di affrontare le difficoltà io le ho evitate. Non mi sono ribellato al potere, non ho manifestato contro la dittatura, non ho sfidato le minacce dei poliziotti corrotti, non ho provato a cambiare il mio Paese. Io, che sono un maestro di scuola chiamato a offrire ai miei allievi un esempio, ho scelto la fuga”.

Sono parole di Habib Omri, contenute nel libro del 2012 La rabbia e la speranza. Il libro racconta la storia di Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che ha dato inizio alla primavera araba del 2011 dandosi fuoco nel suo paese natale, Sidi Bouzid. Bouazizi, venditore ambulante di frutta e verdura, è un simbolo di quel capitolo della nostra storia recente, bollata dalla stampa occidentale come “primavera araba”. Il ricordo di Omri, che è originario della stessa cittadina di Bouazizi, ci sembra una forte testimonianza che può aiutare a introdurre e leggere con la consapevolezza del recente passato anche l’attualità internazionale.

Di questo parliamo oggi a Confronti Radio, accendiamo i riflettori su cinque Paesi accomunati da un tratto comune, Iran, Iraq, Libano, Sudan, Algeria, cinque Stati che sono in queste settimane teatro di proteste e manifestazioni di piazza molto partecipate, un fenomeno di grande rilievo che ha fatto pensare a un ciclo di “nuove primavere”.

Luca Attanasio e Marzia Coronati ne hanno parlato con un analista esperto in Medio Oriente, Francesco Petronella e con il corrispondente dal Libano Michele Zanzucchi. Partendo proprio dal capire se di primavere si poteva parlare nel 2011 e si può parlare oggi nel 2019.

Confronti Radio – S02 E06 – Ponti di cultura – 08/12/2019

Una puntata di Confronti Radio dedicata al cinema e più in generale alla cultura.

Master Cheng, del regista finlandese Mika Kaurismaki, ha aperto i lavori del Tertio Millennio Film Fest, il festival del dialogo inter religioso arrivato alla sua ventitreesima edizione.

Scritto da Hannu Oravisto e adattato dal regista con Sami Keski-Vähälä, il film è ambientato nella parte finlandese della Lapponia, regione che raramente capita di vedere sui nostri schermi. Un luogo tranquillo, talmente isolato e lontano dalla frenesia metropolitana da permettere alle persone di dialogare, conoscersi, scoprirsi a poco a poco, imparare a rispettarsi, volersi bene, amarsi.

Abbiamo incontrato Mika Kaurismaki al Tertio Millennio Film Fest. La sua pellicola infatti ha aperto i lavori della rassegna che si svolgerà dal 10 al 13 dicembre a Roma. Il 3 dicembre una serata di presentazione del festival è stata l’occasione per proiettare questo film alla presenza del regista. Nel corso della serata la nostra Valeria Brucoli lo ha intervistato.

Realizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, il Tertio Millennio Film Fest è una manifestazione cinematografica che promuove il dialogo interreligioso e interculturale da ormai 23 edizioni.

Al tavolo di progettazione del festival, diretto da Gianluca Arnone e Marina Sanna, partecipano rappresentanti delle comunità cristiane, ebraiche, musulmane, buddiste e induiste in Italia, con il coordinamento di don Giuliano Savina e la direzione dell’UNEDI (Ufficio Nazionale Ecumenismo e Dialogo Interreligioso della CEI). Don Davide Milani, presidente della Fondazione Ente e Spettacolo, ai microfoni di Luca Attanasio, ci ha spiegato genesi e prospettive del festival.

Poi parliamo di Più libri Più Liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria che anche quest’anno ha animato per cinque giorni la Nuvola, l’affascinante centro congressi dell’Eur. Tra i molti protagonisti della fiera c’era anche Confronti, insieme al Coordinamento delle Riviste Italiane di Cultura (CRIC). La finalità principale del CRIC è quella di promuovere la diffusione e la lettura delle riviste culturali, in particolare nei circuiti educativi e dell’informazione, all’interno del territorio nazionale e all’estero. Perciò si mira a sviluppare progetti culturali d’interesse comune, migliorare la distribuzione delle riviste culturali nelle librerie e incrementare la loro conoscenza da parte del pubblico. Nei giorni di Più libri più liberi, all’interno della Nuvola di Roma, Claudio Paravati si è confrontato con Valdo Spini, presidente del CRIC.

Confronti Radio – S02 E05 – Periferie, territori marginali e aree interne – 01/12/2019

La marginalità non dipende dalla geografia, ma dal deficit di diritti di cittadinanza, ossia dal livello di servizi di welfare, sociosanitari, scolastici necessari per l’abitabilità di un territorio. Questa nuova visione è rivoluzionaria.

Una puntata che si apre con questa dichiarazione di Antonio De Rossi, architetto e direttore dell’Istituto di Architettura Montana, che inquadra alla perfezione i temi contenuti all’interno di un recente volume a sua cura, uscito per la casa editrice Donzelli con il titolo “Riabitare l’Italia. Le aree interne tra abbandoni e riconquiste”.

Il libro nasce da una riflessione: circa un quarto della popolazione italiana vive in quelle aree definite “interne”, o “del margine”: valli, montagne alpine, i variegati territori della dorsale appenninica. In queste aree l’esercizio della cittadinanza è più difficile, esistono più disuguaglianze e spesso vige abbandono e disagio, ma oggi qualcosa sta cambiando e le specificità e opportunità di questi territori, che costituiscono circa due terzi di tutto lo stivale, stanno emergendo.

In chiusura la consueta rubrica internazionale di Luca Attanasio che questa settimana ci fa volare ad Hong Kong.

Confronti Radio – S02 E04 – Cosa dice il Dossier Statistico sulle Migrazioni 2019 – 24/11/2019

Oggi parliamo di migrazioni, partendo dai risultati contenuti nel Dossier Statistico immigrazione 2019, presentato lo scorso ottobre a Roma e in tutta Italia.

Una nuova edizione dell’ormai storico rapporto sul fenomeno migratorio in Italia curato dal Centro Studi e Ricerche Idos e dal Centro Studi Confronti, con il contributo dell’Otto per mille Valdese.

Andremo a sviscerare i contenuti fondamentali di questa approfondita ricerca, che si avvale dei contributi dei maggiori esperti in materia, per poi raccontarvi una storia, si tratta di una storia positiva di accoglienza e di crescita nel nostro paese e sarà una delle protagoniste a raccontarvela.

Ovviamente il consiglio alla lettura di oggi è il dossier stesso, che potete richiedere scrivendo a idos@dossierimmigrazione.it.

Una puntata realizzata grazie ai contributi di Luca Di Sciullo, presidente Idos, di Federica Brizi, del Servizio rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche, e di Layla, una giovane siriana in Italia da più di un anno.

In chiusura, come sempre, Luca Attanasio ci porta in giro per il mondo con la sua rubrica internazionale, questa settimana saremo in Sud Sudan.

Confronti Radio – S02 E03 – Destre e religioni – 17/11/2019

Questa settimana parliamo di politica e religioni, partendo dalle dichiarazioni rilasciate dal cardinal Ruini al Corriere della Sera.
Abbiamo chiesto un commento a due esperti, la sociologa Kristina Stoeckl e il giornalista Luigi Sandri, un’occasione per ripercorrere anche il ruolo delle religioni e la loro relazione con la politica nella società post-secolare.

Con la rubrica internazionale poi voliamo in Libano, dove si assiste da settimane a una serie di proteste iniziate come manifestazioni contro il carovita, ma che stanno sollevando insofferenze e dissidi molto più profondi.

Il libro che ci accompagna questa settimana è “Le religioni sono vie di pace. Falso” di Paolo Naso, edito da Laterza.

Confronti Radio – S02 E02 – Muri di ieri, muri di oggi – 10/11/2019

Il 9 novembre è ricorso il trentennale dalla caduta del muro di Berlino, noi partiamo proprio da qui per fare un punto sui muri di oggi, barriere reali e virtuali costruite dall’uomo per allontanare l’uomo.

In particolare vedremo cosa accade in Europa, con un focus particolare su una delle barriere più respingenti del vecchio continente, quella che separa la Francia dall’Inghilterra a Calais.

La lettura che ci tiene compagnia in questa puntata è “Storia politica del filo spinato”, un saggio del professore di filosofia Olivier Razac edito da Ombre Corte. Razac parte da una data cruciale, il 1874: in quell’anno un colono dell’Illinois, Joseph Farwell Glidden, ottiene il brevetto per l’invenzione del filo spinato, per allontanare animali e uomini. Da allora, il filo spinato ha continuato ad essere largamente utilizzato, non solo per delimitare proprietà private, ma anche per segnare frontiere nazionali. Chi rimane aldilà del filo spinato, scrive Razac, non è un cittadino di serie B o un essere con minori condizioni, stare aldilà del filo “non significa trovarsi in una situazione degradante, ma trovarsi in una non condizione assoluta, non si è alle prese con una vita difficile, ma con una morte violenta”.

Come il progetto europeo e i suoi valori fondanti può convivere con questo fenomeno? Ne abbiamo discusso con due esperti, Maurizio Ambrosini, professore di sociologia delle migrazioni e l’avvocato Nazzarena Zorzella.

Confronti Radio – S02 E01 – Radici cristiane e libertà religiosa in Europa – 03/11/2019

L’Europa è ancora cristiana? Secondo il politologo Olivier Roy le radici cristiane sono spesso chiamate in causa dagli europei in modo strumentale e identitario, per allontanare chi appartiene ad altre religioni.

Ne abbiamo parlato a Confronti Radio con due esperti, Lothar Vogel e Pawel Gajewski, per poi approfondire con Ilaria Valenzi il tema della libertà religiosa in Europa e in Italia dal punto di vista del diritto.

Nella rubrica internazionale parliamo del Premio Nobel per la pace assegnato a premier etiope Abiy Ahmed.