
Riflessi africani della guerra in Iran
I Paesi africani reagiscono in maniera diversificata all’attacco degli Stati Uniti contro l’Iran, divisi tra condanne (piuttosto isolate) e prudenza diplomatica per non compromettere equilibri interni e alleanze strategiche. Sullo sfondo crescono i timori per effetti economici, instabilità politica e nuove tensioni.

Piccoli Trump in Uganda
Yoweri Museveni, presidente dell’Uganda dal 1986, è stato rieletto per la settima volta consecutiva in un clima elettorale segnato da arresti, repressione e bassa affluenza.

Sahel, laboratorio del jihadismo mondiale
Il Sahel si conferma epicentro di una crisi profonda, dove il fallimento dei colpi di Stato “sovranisti” e il ridimensionamento dell’influenza francese e russa hanno aperto spazi crescenti al jihadismo. Tra assedi, collasso economico e perdita di controllo territoriale, Mali, Niger e Burkina Faso incarnano oggi un laboratorio globale di instabilità.

Etiopia/ Eritrea: lo spettro della guerra
Il riaccendersi delle tensioni tra Etiopia ed Eritrea, alimentato dall’ambizione di Abiy Ahmed di ottenere uno sbocco sul Mar Rosso, fa temere un nuovo conflitto nel Corno d’Africa.

Trump “difensore dei cristiani”
Donald Trump minaccia un intervento militare in Nigeria per fermare la “persecuzione dei cristiani”, ma analisti sottolineano che la violenza nel Paese colpisce indistintamente cristiani e musulmani.

La Gen Z africana
Dalla Nigeria al Madagascar, la Generazione Z guida una nuova ondata di proteste contro corruzione, disuguaglianze e governi autoritari. Una mobilitazione orizzontale e digitale che sfida le vecchie élite africane e segna una frattura profonda tra generazioni.
Enzo Nucci
Corrispondente della Rai per l’Africa subsahariana.
