L’ipotesi del ritorno del nucleare in Italia riapre un confronto che intreccia aspetti tecnici, politici e geopolitici. La sostenibilità del nucleare dipende dai criteri adottati e solleva interrogativi su rischi, volontà popolare, autonomia energetica e dipendenze strategiche.
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Oltre i fenicotteri… La nuova Albania
Il quadro dei conflitti globali sta rendendo sempre più difficile la condizione dell’infanzia in tutto il mondo. A Roma, il Global Summit promosso dall’organizzazione World Vision ha rilanciato l’idea di una cura di bambini e bambine che includa anche le dimensioni emotive e spirituali.
A Santa Marta 57 Paesi hanno avviato una nuova alleanza per pianificare l’uscita globale da petrolio, gas e carbone, spostando il focus climatico dal “se” al “come”. Un’iniziativa politicamente significativa ma ancora priva di vincoli, che punta a riscrivere le regole della transizione energetica.
Clima ingiusto: come il welfare può ridurre disuguaglianze e rischi ambientali
La crisi climatica non colpisce tutti allo stesso modo: vulnerabili e poveri ne subiscono gli effetti più gravi. In Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale (Donzelli, 2025), Cogliati-Dezza e Carrosio propongono un welfare energetico-climatico per combinare giustizia sociale e ambientale. Politiche strutturali, multilivello e locali possono trasformare la transizione ecologica in opportunità per tutte e tutti.
Per limitare le conseguenze catastrofiche che il cambiamento climatico avrà sul Pianeta e sui suoi abitanti, è necessario adottare uno stile di vita più “sostenibile”. Una scelta inevitabile anche per le imprese, per le quali la transizione al green rappresenta la strada più conveniente e competitiva.
Esistono temi politico-sociali che sono considerati di chiara competenza delle Chiese, ma la “politicità” del messaggio evangelico è in gioco anche su un altro piano, più profondo. Una carica politica indiretta, dunque, ma fortissima che non a caso le varie dittature del mondo cercano in qualche modo di arginare.
Berta Cáceres Flores è stata un’attivista honduregna che ha lottato per la difesa del territorio e i diritti del popolo Lenca. Quando, nel 2015, le è stato consegnato il Premio Goldman per la sensibilità ambientale aveva dichiarato: «Svegliamoci Umanità! Non abbiamo altro tempo. Le nostre coscienze dovranno essere scosse dal fatto di restare solo a contemplare l’autodistruzione basata sulla depredazione capitalista, razzista e patriarcale».
di Nadia Angelucci. Giornalista e scrittrice. In Ecuador, nella cosiddetta Zona intangibile, tra il fiume Napo e il Cururay, convivono lo sfruttamento…
di Nadia Angelucci. Giornalista e scrittrice. La vicenda di Óscar Eyraud Adams, ucciso il 24 settembre 2020 in Messico in seguito alle…
di Ludovico Basili. Ecologista Lo scorso 7 dicembre al Chicago Mercantile Exchange, il più importante mercato finanziario del mondo tra quelli che…
