Estendere lo sguardo e la sensibilità, venerare la Terra e tutti i suoi abitanti, anziché spadroneggiare. È questo il monito di Anna Maria Ortese: uno “strampalato francescanesimo”, una “ecologia affettiva” sensibile alla sofferenza di ogni vivente, con cui la scrittrice ci invita a interrogarci sulla presunta supremazia di Homo sapiens e sulla possibilità di riscattare una postura etica che ci faccia sentire parte della physis, insieme e accanto agli altri viventi.
animali
In tutte le tradizioni buddhiste c’è sempre il massimo rispetto per ogni forma di vita. ll mondo animale ha un’importanza particolare perché rappresenta una delle sei possibilità di vita e rinascita. La sofferenza è doppiamente presente nella vita animale, perché è inclusa anche quella inflitta dagli esseri umani, quest’ultima da evitarsi il più possibile in favore della compassione.
di Svamini Shuddhananda Ghiri. Monaca induista, Unione induista italiana. Sebbene sia innegabile che il primo sguardo sull’induismo sembri l’elogio dell’horror vacui, varcata…
La tradizione ebraica considera gli animali esseri senzienti, dotati di un’anima. Perciò viene più volte riaffermato il principio di evitare, se possibile, di provocar loro dolore. I grandi leader biblici furono pastori e quella fu la loro “palestra” per guidare il popolo. La sfida è di confrontarsi con chi, umano o animale, non ha voce e non ha potere di opporsi.
Gli animali sono ben presenti nel Nuovo Testamento, dove in genere assumono un ruolo simbolico, sia esso positivo o negativo. Se certo non faceva parte di quella cultura la sensibilità animalista che si sta sviluppando oggi, questo non ci impedisce di cogliere, soprattutto dietro alcune parole di Gesù, attenzione e amore per il creato.
Nel Corano vari passi parlano di animali. Alcuni aiutano al pentimento dell’essere umano davanti al peccato, altri si fanno metafora della bellezza di tutto il creato. Tuttavia, il messaggio più importante è che l’uomo è il luogotenente del Creatore, l’unico vero custode della Vita, compito che deve essere svolto con grande responsabilità.
