L’intreccio tra sviluppo dell’intelligenza artificiale e sistemi d’arma rende sempre più urgente la costruzione di un quadro globale di controllo degli armamenti.
ARMAMENTI
Le guerre prolungate in Ucraina e Medio Oriente consumano grandi quantità di armamenti e riducono l’offerta globale, creando paradossalmente le condizioni per rilanciare politiche di controllo degli armamenti. In questo frangente, l’Unione europea dovrebbe cogliere questa fase per promuovere una strategia cooperativa di limitazione del riarmo.
Le evoluzioni, soprattutto in conseguenza alla guerra tra Russia e Ucraina, sembrano mettere in discussione l’idea di mondo che speravamo si potesse costituire. Il rischio è che le classi dirigenti operino un vero e proprio ritorno a un passato in cui la guerra è la dinamica costituente.
di Raul Caruso. Economista, Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano). Direttore del Center for Peace Science Integration and Cooperation (CESPIC) di Tirana.…
Un’agenzia europea per il controllo delle armi
di Raul Caruso. Economista, Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano). Direttore del Center for Peace Science Integration and Cooperation (CESPIC) di Tirana…
