Nel suo studio su Vangeli e psicoanalisi, Massimo Recalcati interpreta Gesù come testimone del desiderio e della “vita viva”, capace di liberare l’essere umano dalla paura, dal risentimento e dalla vita “contratta”. Il percorso umano e simbolico dei Vangeli diventa così una riflessione sull’autotrasformazione, la fragilità e la potenza generativa del desiderio.
Bibbia
Massimo Recalcati, nei suoi due volumi dedicati al rapporto tra Bibbia e psicoanalisi, propone una rilettura dei testi sacri come fondamento teorico del pensiero freudiano e lacaniano. Al centro, l’idea che la “vita viva” nasca dall’equilibrio tra legge, parola e desiderio.
Dal Neolitico a oggi, il grano ha segnato la vita umana, intrecciandosi con religione, cultura e politica. Tra rituali contadini e lotte per il pane, esso continua a incarnare nutrimento, identità e dignità in tutto il Mediterraneo.
Nel Novecento era in voga l’idea della tensione tra le concezioni greca e biblica del Tempo: la prima prevalentemente ciclica, la seconda lineare, protesa in avanti. Anche le grandi utopie moderne possono essere lette come versioni secolari della visione biblica del Tempo. Oggi, la critica postmoderna tende a vedere l’eredità biblica del Tempo lineare, che sfocia nella realizzazione piena dell’umano, come una pericolosa mistificazione. Quali sono, a tal proposito, le risposte dei cristiani e delle cristiane?
Goffredo Fofi. Scrittore, critico letterario e cinematografico, giornalista. Direttore della rivista Gli asini. Tramite miss Louise Wood, quacchera, segretaria per l’Italia dell’American…
di Fulvio Ferrario. Professore di Teologia sistematica e Decano della Facoltà valdese di teologia di Roma. Nel tempo della pandemia stiamo imparando…
di Matteo Pierro, autore del libro “Fra martirio e resistenza: La persecuzione nazista e fascista dei testimoni di Geova” (Lariologo, 2002) Chi…
di Fulvio Ferrario. Professore di Teologia sistematica e Decano della Facoltà valdese di teologia di Roma. La sensibilità culturale e l’apertura ecumenica…
Gli animali sono ben presenti nel Nuovo Testamento, dove in genere assumono un ruolo simbolico, sia esso positivo o negativo. Se certo non faceva parte di quella cultura la sensibilità animalista che si sta sviluppando oggi, questo non ci impedisce di cogliere, soprattutto dietro alcune parole di Gesù, attenzione e amore per il creato.
Nel suo ultimo libro, il teologo e pastore metodista Peter Ciaccio affronta il complesso e prolifico rapporto che c’è fra Bibbia e cinema
- 1
- 2
