Per tutti, uomini e donne, è ormai indifferibile l’obbligo di tornare a ragionare sulle questioni che, a forza di restare appaltate ai piani alti delle dirigenze politiche, rimangono statiche.
diritti
La notte americana si consuma nel sonno di democrazie stanche e ripiegate sulle proprie agende interne.
A quattro anni dalla presa di Kabul, il regime talebano consolida il potere tra isolamento internazionale, crisi umanitaria e repressione dei diritti civili, soprattutto delle donne. Mentre il mondo occidentale chiude le porte, i talebani tessono relazioni strategiche e partecipano a colloqui diplomatici. Intanto, migliaia di afghani fuggono o sopravvivono nella povertà, tra campi profughi e corridoi umanitari.
Accessibilità: non un favore, ma un diritto
Dalla voce di Giovanni Cupidi, Marta Russo e Tommaso Falleni emerge una verità semplice: l’accessibilità non è un’aggiunta, è la base per una vita indipendente e dignitosa. Le barriere – fisiche, culturali e normative – continuano a escludere milioni di persone. L’inclusione si costruisce su una “visione rotonda”, dove il diritto è al centro.
Sia Erdoğan che il suo principale rivale del Partito popolare repubblicano hanno ribaltato la storica opposizione all’hijab negli ultimi tempi anni e assicurato alle donne che il loro diritto di indossare il velo sarebbe stato tutelato.
Esistono temi politico-sociali che sono considerati di chiara competenza delle Chiese, ma la “politicità” del messaggio evangelico è in gioco anche su un altro piano, più profondo. Una carica politica indiretta, dunque, ma fortissima che non a caso le varie dittature del mondo cercano in qualche modo di arginare.
A quarant’anni dalla morte di Ernesto Guevara assistiamo all’impallidimento del suo mito. Proprio il “Che” che fu il vessillo di tutte quelle persone (soprattutto giovani) che avrebbero potuto avere una vita facile e scelsero di
combattere per liberare i loro Paesi dai malefici influssi e interessi del capitalismo occidentale ma anche del dispotismo orientale.
Con questo romanzo/saggio Loris Taufer, partendo dalla sua esperienza di insegnante di filosofia e poi di dirigente scolastico cerca di mostrare, mediante il dialogo tra un adolescente e la figura onirica di un vecchio saggio, l’importanza decisiva della filosofia nell’educazione dei giovani.
Sebbene le Mutilazioni genitali femminili siano riconosciute a livello internazionale come una violazione estrema dei diritti e dell’integrità delle donne, delle ragazze e delle bambine, l’Onu stima che circa 68 milioni di ragazze in tutto il mondo rischiano di subire questa pratica prima del 2030.
Questo governo non è il nostro, ma è costituzionalmente in regola e lo stiamo vedendo all’azione. Azione subito contestata dall’Europa che dovrà esaminare la finanziaria di dicembre per dare l’“ok” ai “soldini” del Pnrr. Nemmeno l’Europa se la passa benissimo tra i postumi del Covid, i sovranismi, la guerra, il deficit energetico, la questione ambientale, la recessione; e, ancora, senza unità politica.
