di Giancarla Codrignani
Ma come può essere successo che siamo ridotti a ragionare, si fa per dire, di scissioni forse ideologiche senza porre a confronto punti programmatici “per l’Italia”, che partano dal collocare l’Europa in primo piano, prima di ambizioni narcisistiche individuali o di gruppo, siano pure di pancia o di cuore o di (poca) testa”?
Europa
di Luigi Sandri (redazione di Confronti)
Gli incontri di Trump in Medio Oriente e in Europa, compreso il vertice del G7 di Taormina, hanno evidenziato le aspre divergenze con gli altri “grandi” occidentali. ma, intanto, rimangono inevasi i maggiori problemi del pianeta.
di Adriano Gizzi (redazione di Confronti)
Dopo averlo appoggiato a malincuore, portandolo a trionfare nel ballottaggio, i partiti tradizionali francesi si preparano ora a rovinare la festa a Macron, impedendogli di ottenere la maggioranza parlamentare necessaria per governare. Ma il nuovo presidente della Repubblica ha dimostrato grande tenacia e non è escluso che riesca a vincere anche la difficile sfida delle elezioni politiche.
di Marco Mazzoli (professore di Politica economica, Università di Genova)
A sessant’anni dai trattati di Roma, si continua a discutere del “deficit democratico” dell’Unione europea, che purtroppo non è ancora riuscita a mettere in pratica il modello classico di democrazia: un governo federale democraticamente eletto che risponde del proprio operato a un’opinione pubblica europea.
di Biagio de Giovanni (filosofo, già parlamentare europeo e professore emerito di Filosofia politica all’Università Orientale di Napoli)
Molti i problemi che si trova di fronte l’unione: la Brexit, i muri e le rivendicazioni nazionali, la perdita di consenso nell’opinione pubblica, l’euro, l’immigrazione.
di Gabriele Mele (associazione culturale Futura Ancislink)
Dopo le elezioni olandesi del 15 marzo, altri importanti appuntamenti aspettano l’Unione europea: prima la Francia e poi, in autunno, la Germania.
intervista a Gianfranco Pasquino (a cura di Adriano Gizzi)
Proseguiamo il nostro ciclo di riflessioni sull’Europa a sessant’anni dai trattati di Roma incontrando Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica dell’Università di Bologna, che al sogno europeo e alle sue difficoltà ha dedicato il suo ultimo lavoro, “L’Europa in trenta lezioni”.
di Antonio Ricci
La strategia scelta nel summit informale dei capi di Stato e di governo dell’Ue sembra essere ancora una volta quella di puntare sui rimpatri e sulla esternalizzazione delle politiche.
di Nicola Pedrazzi
Tra le rotonde ricorrenze che il 2017 offre alla nostra memoria – 500 anni di Riforma protestante, 100 anni di Rivoluzione d’ottobre – ci sono senza dubbio i 60 anni dei Trattati di Roma, siglati nell’Urbe il 25 marzo 1957 dai governi di Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Olanda e Lussemburgo.
di Biagio de Giovanni (filosofo, già parlamentare europeo e professore emerito di Filosofia politica all’Università Orientale di Napoli)
Dopo il referendum e la formazione del nuovo governo, l’Italia mostra ancora un quadro politico di grande incertezza.
