In India, il semplice atto di pregare può trasformarsi in un crimine se sei musulmano. Questo accade in un clima di crescente ostilità, alimentato dal silenzio complice della maggioranza, in cui la preghiera islamica viene criminalizzata, ostacolata o persino repressa con la violenza. La libertà religiosa, pilastro costituzionale, appare sempre più fragile.
hindutva
L’India della “diversità disordinata” e della condivisione rischia di svanire?
In un’India sempre più polarizzata, la festa di Diwali diventa terreno di scontro identitario. Una celebrazione tradizionalmente condivisa da tutte le comunità è ora usata per alimentare la retorica maggioritaria. Il rischio è perdere la ricchezza della “diversità disordinata” che ha da sempre caratterizzato il Paese.
di Michele Lipori. Redazione Confronti Nell’ultimo censimento redatto dal Governo indiano (2001) la popolazione indiana si contava in India una popolazione pari a 1210.193.422…
Dal 1923, con la pubblicazione d’un testo che sviscera i suoi pensieri, il bramino Vinayak Damodar Savarkar indica con il neologismo hindutva l’antidoto a quegli elementi – giudicati come un “corpo estraneo” da estirpare – che avrebbero inquinato il millenario spirito hindu. Un’ideologia che permea ancora oggi la politica e le società indiane.
