José Antonio Kast vince le elezioni presidenziali cilene con il 58,1%, conquistando il sostegno del Paese ma non dei cileni all’estero, dove Jeanette Jara prevale in Europa, Canada e Australia. La sua campagna ha fatto leva sulla sicurezza e sull’immigrazione, capitalizzando paure e malcontento. Tra la memoria della dittatura e la diaspora cilena, la Sinistra rimane forte tra gli esuli ma non basta a invertire la tendenza nazionale.
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José Antonio Kast
La vittoria di José Antonio Kast in Cile segna il trionfo della Destra radicale e nostalgica del pinochetismo. La sua campagna si è concentrata su sicurezza e immigrazione, capitalizzando paure e malcontento dell’elettorato. Il nuovo presidente avrà il Congresso dalla sua parte, un fatto senza precedenti nella storia recente del Cile.
