di Enzo Nucci. Corrispondente della Rai per l’Africa subsahariana. L’offensiva militare lanciata il 4 novembre dal Primo ministro Abiy Ahmed contro il…
proteste
di Justyna Salamonska. Sociologa. Professoressa associata al Centro di Ricerca per le Migrazioni dell’Università di Varsavia [intervista a cura di Alessia Passarelli]…
di Enzo Nucci. Corrispondente della Rai per l’Africa subsahariana. È dal 1992 che in Nigeria la Special Anti-Robbery Squad– la “Squadra speciale…
di Enzo Nucci. Corrispondente della Rai per l’Africa subsahariana Lo scorso 18 agosto i militari sono stati molto abili nel cavalcare il…
Bielorussia. Il Paese si è svegliato e, forse, non si addormenterà più
di Luigi Sandri. Redazione Confronti Le attuali e turbolente vicende della Bielorussia (=Russia bianca), così come quelle del passato, si comprendono se…
di Nivedita Menon. Scrittrice e attivista femminista, insegna Storia del Pensiero politico alla Jawaharlal Nehru University (India). L’India contemporanea è chiamata a…
di Debora Spini. Centro Studi Confronti. L’esistenza stessa della repubblica indiana è il risultato di un coraggioso progetto politico che, in un…
di Neera Chandhoke. Saggista, già Prof.ssa di Scienze politiche alla Delhi University (India). Dopo le elezioni del 2019 il Bharatiya Janata Party…
In un contesto, come è quello del Libano oggi, fatto di tensioni
manifeste e latenti, si intrecciano le vite dei profughi siriani che – dopo essere sfuggiti agli orrori della guerra – vivono in un limbo dal quale è difficilissimo emanciparsi. Alcuni di loro, grazie ai Corridoi umanitari, avranno la possibilità di iniziare un nuovo percorso di vita.
La Missione dell’organizzazione delle Nazioni unite per la Stabilizzazione nella Repubblica democratica del Congo dura da ormai 20 anni. Scopo della missione è la riconciliazione delle forze che si contrappongono militarmente sul campo nella regione del Kivu. Ma a chi giova davvero l’“industria della pace”?
