Nel tempo dei “bulli planetari” il diritto internazionale appare sempre più fragile e subordinato alla legge del più forte. In questo vuoto di autorevolezza sovranazionale, il papa emerge paradossalmente come una delle poche figure capaci di esercitare un soft power in alternativa al rogo.
Putin
Le elezioni presidenziali in Russia si sono svolte dal 15 al 17 marzo scorso e sono state segnate da una nettissima vittoria del presidente in carica Vladimir Putin, che ha rivendicato l’87% dei voti, la più alta percentuale di vittoria in un’elezione presidenziale nellaRussia post-sovietica. Ma sono molti i dubbi sulla democraticità del processo elettorale.
di Nicola Pedrazzi. Giornalista, redattore della rivista il Mulino, già corrispondente da Tirana per Osservatorio Balcani e Caucaso Di fronte al conflitto…
Russia: i novant’anni di Gorbaciov, il potere di Putin, la vicenda Navalny
di Luigi Sandri. Redazione Confronti Tempo di ricordi e di tormenti in Russia: parliamo dei novant’anni di Mikhail Sergheevič Gorbaciov; e del…
Albania e Macedonia del Nord. Il lungo cammino verso l’Europa
La decisione del Consiglio europeo di ottobre di non aprire i negoziati di adesione all’Unione europea dell’Albania e della Macedonia del Nord ha provocato forte delusione e accese polemiche. Tra i paesi europei contrari all’apertura dei negoziati si annoverano Francia, Olanda e Danimarca. Il presidente francese Macron è stato determinato nelle motivazioni del suo veto, ponendo due questioni: da una parte i nuovi allargamenti e il meccanismo di adesione dei nuovi stati membri, dall’altra la riforma dell’Ue stessa.
Il 5 gennaio a Istanbul il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, presente il presidente ucraino Poroshenko, ha firmato il “tomos” – decreto sinodale – che concede l’autocefalia alla neonata Chiesa ortodossa d’Ucraina; e l’indomani l’ha consegnato al neo-primate Epifanyi. Che il patriarcato di Mosca, furente, considera “scismatico”.
di Raul Caruso (economista, Università Cattolica del Sacro Cuore. Direttore del Center for Peace Science, Integration and cooperation [Cespic] di Tirana) Nelle…
di Luigi Sandri (redazione Confronti)
Malgrado una situazione non facile per molti russi, il 18 marzo Putin è stato rieletto, per la quarta volta, con il 76,6% dei voti. Con un messaggio all’Occidente: nessun cruciale problema del mondo può essere risolto contro, o senza, la Grande Russia.
di Raffaella Di Marzio
Il caso della Congregazione dei Testimoni di Geova in Russia si inserisce in un contesto gravemente illegale e discriminatorio che caratterizza le politiche di quel paese che mirano a limitare le libertà civili e, in particolare, la libertà religiosa.
di Mostafa El Ayoubi
Tra i tanti dossier scottanti che Obama lascerà in eredità a Trump c’è quello turco.
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