Le nuove consacrazioni episcopali della Fraternità San Pio X e la conseguente scomunica da parte del papa offrono lo spunto per riflettere sul rapporto tra autorità, continuità dottrinale e successione apostolica nel Cattolicesimo romano. In una lettura protestante si individua nella concezione della Grazia il vero punto di divergenza tra Roma, i lefebvriani e le Chiese della Riforma.
religione
Dal Neolitico a oggi, il grano ha segnato la vita umana, intrecciandosi con religione, cultura e politica. Tra rituali contadini e lotte per il pane, esso continua a incarnare nutrimento, identità e dignità in tutto il Mediterraneo.
Nel 1993 l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha inserito l’empatia – cioè la capacità di mettersi nei panni degli altri – tra le life skills (competenze per la vita) fondamentali che ogni persona dovrebbe sviluppare per affrontare in modo efficace le sfide quotidiane.
Il Concilio di Nicea (325 d.C.), a 1700 anni dalla sua convocazione, segna un punto di svolta teologico: la fede cristiana proclama l’unità sostanziale tra Gesù e Dio, sancendo così un’irreversibile distinzione dall’Ebraismo e dalle tradizioni religiose del mondo antico. Un nodo ancora attuale, che interpella oggi le Chiese sul linguaggio della fede e sul suo rapporto con la storia.
India. Quando, per le minoranze, pregare è un crimine
In India, il semplice atto di pregare può trasformarsi in un crimine se sei musulmano. Questo accade in un clima di crescente ostilità, alimentato dal silenzio complice della maggioranza, in cui la preghiera islamica viene criminalizzata, ostacolata o persino repressa con la violenza. La libertà religiosa, pilastro costituzionale, appare sempre più fragile.
L’India della “diversità disordinata” e della condivisione rischia di svanire?
In un’India sempre più polarizzata, la festa di Diwali diventa terreno di scontro identitario. Una celebrazione tradizionalmente condivisa da tutte le comunità è ora usata per alimentare la retorica maggioritaria. Il rischio è perdere la ricchezza della “diversità disordinata” che ha da sempre caratterizzato il Paese.
Il governo in carica in Israele – una coalizione che include componenti ideologicamente integraliste e scioviniste, osteggiata da ampi strati della popolazione, minoritaria nei sondaggi d’opinione – appare incapace di andare al di là dell’azione militare contro la barbarie di Hamas e di Hezbollah, di pensare in modo strategico a un futuro di integrazione nella Regione e di coesistenza con i vicini.
Un recente rapporto del Pew Research Center indaga sul rapporto tra (non) appartenenza religiosa e migrazione in un contesto in cui il fenomeno migratorio rimane una tendenza stabilmente in crescita in tutto il mondo.
I risultati della sesta Ricerca sull’appartenenza ecclesiale in Germania hanno suscitato un’accesissima discussione. Alcuni ritengono che non solo l’appartenenza ecclesiale, bensì la “religione” in quanto tale sia in caduta libera; altri sostengono invece che non è vero che la religione regredisce: essa modifica, invece, le proprie forme di manifestazione. Ma dunque, in questo dibattito, che cos’è (e cosa non è) il Cristianesimo?
Un recente studio del Pew Research Center ha indagato la propensione al pluralismo religioso di alcuni Paesi del Sud-Est asiatico.
