di Ilaria Valenzi. Avvocata, ricercatrice in diritto delle religioni, Centro Studi Confronti. Intervista a cura di Michele Lipori. Redazione Confronti Il 17…
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Libertà religiosa: una questione di democrazia
di Paolo Naso. Docente di Scienza politica all’Università Sapienza di Roma. Ancora oggi in Italia manca una moderna legge sulla libertà religiosa…
A un anno dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina il fronte delle ostilità coinvolge anche le religioni. L’Institute for Religious Freedom – un ente di ricerca indipendente con sede a Kiev – mette in guardia su danneggiamenti e distruzioni arbitrarie operate dall’Esercito russo nei confronti dei luoghi di culto di ogni confessione in Ucraina. Il rischio è che il patrimonio storico e spirituale del Paese subisca dei danni irreparabili.
Il battesimo è stato recentemente al centro di diatribe. La prima ha coinvolto una chiesa svizzera che voleva esercitare il proprio “diritto” di celebrare il rito nel lago Lemano. In Italia invece si è aperto un dibattito sul fatto che battezzare i/le minori, che non possono esprimere un dissenso, sia lesivo per i diritti dell’infanzia. Cosa succede se la religione viene confinata a “fatto privato”?
Questo governo non è il nostro, ma è costituzionalmente in regola e lo stiamo vedendo all’azione. Azione subito contestata dall’Europa che dovrà esaminare la finanziaria di dicembre per dare l’“ok” ai “soldini” del Pnrr. Nemmeno l’Europa se la passa benissimo tra i postumi del Covid, i sovranismi, la guerra, il deficit energetico, la questione ambientale, la recessione; e, ancora, senza unità politica.
Con la Russia che ha fatto dei temi etici un’arma, si torna a parlare di culture wars, ovvero i conflitti tra attori progressisti e conservatori su questioni di moralità pubblica. Un tema ancor più rilevante in Italia dopo la salita al governo del Centrodestra, che in campagna elettorale ha cavalcato i temi antiabortisti e di quelli della difesa della “famiglia tradizionale”.
Il populismo non è solo una variabile politica, ma anche religiosa. Sia in Europa che nelle Americhe assistiamo all’aumento di tendenze sovraniste, tradizionaliste e fondamentaliste che utilizzano il “fattore R” come appiglio per far leva sulle masse popolari. Ne abbiamo parlato con Ilaria Valenzi, curatrice del volume Il populismo religioso tra teologia e politica (Claudiana, 2022).
di Michele Lipori. Redazione Confronti Il Pakistan moderno – e quindi come Stato indipendente dall’India – nasce il 14 agosto 1947 con…
Intervista a Dieudonné Nzapalainga. Arcivescovo metropolita di Bangui (Repubblica Centrafricana) a cura di Fulvio Ferrario e Claudio Paravati Dieudonné Nzapalainga è arcivescovo…
Fulvio Ferrario. Professore di Teologia dogmatica presso la Facoltà valdese di teologia di Roma. Di recente Umberto Galimberti si è pronunciato sui cosiddetti…
