L’assassinio di Yitzhak Rabin nel 1995 mise a nudo l’estremismo interno israeliano e le tensioni contro la pace con i palestinesi. Rabin ribadiva che «la pace non è l’impresa di una persona sola, ma di molti», sottolineando dialogo e cooperazione. Oggi, il Sionismo religioso e i movimenti dei coloni continuano a influenzare politica e società israeliana, ostacolando ogni compromesso territoriale.
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Revanscismo ottomano e cospirazioni internazionali: le soap opera nella turchia del «Sultano»
di redazione
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di Leonardo Antonini (Relazioni internazionali, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Perugia) Che la Turchia di Erdoğan stia riscoprendo la…
