Il Rapporto Human Rights Watch 2026 denuncia una crisi globale dei diritti umani.
mondo
Tutto quello che abbiamo imparato (una volta per tutte?)
In un mondo sempre più sull’orlo del caos, il recente attacco congiunto di Israele e Stati Uniti contro l’Iran conferma sei insegnamenti fondamentali sull’inutilità e la pericolosità della guerra. Solo il dialogo e la diplomazia possono offrire soluzioni durature ai conflitti, mentre la guerra alimenta instabilità, disuguaglianze e illusioni di potere.
Un recente rapporto del Pew Research Center indaga sul rapporto tra (non) appartenenza religiosa e migrazione in un contesto in cui il fenomeno migratorio rimane una tendenza stabilmente in crescita in tutto il mondo.
La metafora non è semplicemente una figura retorica o un modo di parlare, ma piuttosto un modo attraverso il quale diamo significato al mondo e interpretiamo la realtà.
Il caso delle copie del Corano bruciate pubblicamente in Svezia ha innescato un dibattito (che ha travalicato i confini nazionali) su quale sia la “misura” oltre la quale dichiarazioni critiche (o apertamente derisorie) nei confronti delle varie credenze religiose delle persone non siano più “accettabili” e su come la società dovrebbe affrontare tali atti.
di Stefano Allievi. Sociologo, Professore di Sociologia presso l’Università degli studi di Padova Nella fase storica che stiamo attraversando è ancora viva…
di Maurizio Ambrosini. Professore di Sociologia delle migrazioni. Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università di Milano Intervista a cura di Asia…
di Samuele Pigoni. Direttore della Fondazione Time2. Si occupa di management, progettazione sociale e filosofia La pandemia si sta rivelando un potente…
di Michele Lipori. Redazione Confronti La Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia è nata nel 2004 per fare opera…
di Enrico Campofreda
(giornalista, esperto di questioni mediorientali)
Bisogna risalire agli eventi della Prima guerra mondiale (e alle spartizioni decise a tavolino da inglesi e francesi) per ricostruire le complesse vicende del popolo curdo che oggi si trova a vivere diviso tra quattro nazioni: Turchia, Siria, Iraq, Iran.
