Gli Editoriali
La politica della paura
Paolo Naso
Se la Sinistra arcobaleno ha peccato di idealismo provando a difendere le ragioni dei diritti e della solidarietà e dando così l’impressione di non farsi carico delle paure dei ceti più popolari, il Partito democratico si è mostrato altrettanto ingenuo pensando di poter competere con la destra nella sfida di una robusta politica dell’ordine e della sicurezza. Tra l’originale e la copia sbiadita, gran parte dell’elettorato ha preferito il primo giudicandolo più «leggibile», credibile ed efficace.
Il nostro fascismo normale
Guido Caldiron
«L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incoltura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo». Sembra oggi, ma era il 1962. A parlare era Pasolini, per cui il vero problema non era rappresentato dalla crescente adesione di molti giovani alla cultura neofascista dell’epoca, quanto dall’aspetto rassicurante e, saremmo portati a dire oggi, quasi dettato dal «senso comune», di una cultura egoista e discriminatoria.
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Il Mensile
I Servizi
Come si finanziano le Chiese
Antonio Delrio
Con la revisione del Concordato del 1929 tra lo Stato e la Chiesa cattolica, nel 1984, venne abolito il precedente sistema della congrua con il quale lo Stato italiano pagava direttamente lo stipendio al clero cattolico e venne istituito il meccanismo dell’8 per mille, di cui beneficiano anche le confessioni con Intesa.
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